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Snam conquista il mercato tedesco: acquisizione strategica del 24,99% di Open Grid Europe

- di: Bruno Coletta
 
Snam conquista il mercato tedesco: acquisizione strategica del 24,99% di Open Grid Europe
Scompare l’ombra dei patti occulti. Sei nomi per un CDA unitario: tre donne, tre uomini, zero veleni. “Scelti per merito, non per appartenenza”

Il 14 aprile 2025 segnerà una data storica per la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino (CRT): l’elezione di un nuovo consiglio di amministrazione composto da sei membri, tre uomini e tre donne, scelti per le loro competenze e rappresentatività territoriale. Questa nomina pone fine a un periodo caratterizzato da tensioni interne e controversie, aprendo la strada a una gestione più trasparente e inclusiva.

I nuovi membri del Consiglio di Amministrazione
La lista unica presentata dal consiglio di indirizzo della Fondazione include:
Luisa Vuillermoz: Direttrice della Fondazione Grand Paradis, porta con sé una vasta esperienza nel settore culturale e ambientale.
Roberta Ceretto: Imprenditrice vinicola albese, presidente e responsabile della comunicazione della storica cantina di famiglia. 
Luca Settineri: Ex vicerettore del Politecnico di Torino, con una solida carriera accademica nel campo dell’ingegneria.
Claudio Albanese: Ex responsabile della comunicazione della Juventus, esperto in strategie comunicative e relazioni pubbliche.
Enzo Pompilio D’Alicandro: Imprenditore nel settore della logistica e vicepresidente della Camera di Commercio di Torino.
Paola Casagrande: Ex dirigente di spicco della Regione Piemonte, con esperienza nella gestione amministrativa e nelle politiche regionali.
Questi nomi sono stati selezionati seguendo criteri di parità di genere, competenza e rappresentanza territoriale, riflettendo l’impegno della Fondazione verso una governance equilibrata e rappresentativa. 

La presidenza di Anna Maria Poggi (foto)
A guidare questo nuovo consiglio vi è Anna Maria Poggi, giurista di fama e prima donna a ricoprire la carica di presidente della Fondazione CRT. La sua nomina rappresenta un passo significativo verso l’inclusione di figure femminili in ruoli di leadership all’interno delle principali istituzioni finanziarie italiane.  

Un bilancio da record
Parallelamente al rinnovo del consiglio, la Fondazione CRT ha registrato risultati finanziari eccezionali. L’avanzo di esercizio per il 2023 è stato di 121 milioni di euro, con una posizione finanziaria netta salita a 652 milioni di euro. Le erogazioni sul territorio sono aumentate a 71 milioni di euro, evidenziando l’impegno della Fondazione nel sostenere progetti locali. Questo successo finanziario è attribuibile a una gestione prudente e strategica degli investimenti, con un incremento del 28% dei dividendi incassati rispetto all’anno precedente.  

Prospettive future
Con una governance rinnovata e risultati finanziari solidi, la Fondazione CRT si prepara ad affrontare le sfide future con una visione orientata alla trasparenza, all’inclusione e al sostegno del territorio. La nuova leadership intende proseguire su questa strada, rafforzando ulteriormente il ruolo della Fondazione come pilastro dello sviluppo socio-economico del Piemonte e della Valle d’Aosta.

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