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Firmato il nuovo decreto: stop agli spostamenti per Natale

- di: Daniele Minuti
 
Il Consiglio dei Ministri ha ufficialmente approvato il decreto Covid che allungherà la durata dei Dpcm fino a 50 giorni: questo effetto si andrà a legare al prossimo Dpcm che dovrebbe entrare in vigore dal 4 dicembre, andando a regolare le misure per il periodo natalizio fino all'inizio del prossimo anno.

Nella giornata di oggi, giovedì 3 dicembre, Conte lo firmerà ma intanto ha reso valide le misure del Decreto che entreranno in vigore dal 4 dicembre e dureranno almeno fino all'Epifania, indipendentemente dal "colore" delle Regioni. Nel periodo caldo fra il 21 dicembre e il 6 gennaio non ci si potrà spostare fra diverse Regioni, mentre il 25 e 26 dicembre e il primo gennaio sarà vietato anche lo spostamento fra Comuni. Il tutto escluso le solite motivazioni di necessità, salute o lavoro dimostrabili con l'autocertificazione.

In attesa della firma del Premier, che avverrà dopo che le Regioni avranno proposto le modifiche specifiche, è previsto anche un giro di vite per gli spostamenti verso le seconde case: sarà consentito il rientro presso la propria dimora fuori Regione ma sono bloccati gli spostamenti verso le seconde case in altre Regioni o Province autonome (mentre per 25/26 dicembre e primo gennaio, anche in quelle che si trovano in altri Comuni).

Le indiscrezioni raccolte da Repubblica per quanto riguarda gli esercizi commerciali: i ristoranti saranno aperti a pranzo sia a Natale che a Capodanno, ma negli alberghi sarà vietato il classico cenone per il 31 dicembre. Il coprifuoco per il primo dell'anno sarà probabilmente esteso fino alle 7 di mattina, se il CTS darà l'ok dal 7 gennaio potrebbero riaprire le piste sciistiche mentre palestre e piscine rimarranno chiuse almeno fino al 15 gennaio 2021.

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