• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Dazi, dazi, dazi

- di: Daniele Maver
 
Dazi, dazi, dazi

Il 3 aprile i dazi USA targati Trump sono arrivati: articolati per Paese e per tipologia di prodotto. I dazi sono omogenei per tutta la UE il che stimolerà, speriamo, una reazione unitaria dei 27 membri. Per quello che riguarda le automobili prodotte in Europa ed esportate negli USA il dazio è del 25% che si somma a quello esistente del 2.5% per un totale del 27.5%.

Dazi, dazi, dazi

È interessante notare questo particolare: fino a pochi giorni fa i dazi US sulle auto UE erano del 2.5% mentre sulle auto in ingresso in UE provenienti dagli USA c’era un dazio del 10%, creando quindi una situazione sfavorevole ai veicoli USA; circostanza questa che ha acceso l’aggressività del nuovo governo USA. Il quale poi ora nei suoi calcoli ha incluso anche l’IVA che in realtà non è un dazio all’importazione ma grava in modo uguale su tutti gli scambi di merci, ribaltando quindi l’equilibrio tra le due imposizioni.

Guardando alle esportazioni di veicoli l’impatto per l’Italia non è enorme sia perché negli ultimi decenni la politica della Fiat (ora Stellantis) è stata quella di progressivamente ridurre la presenza produttiva in Italia fino ad arrivare a meno di 500,000 unità nel 2024 rispetto ai 2 milioni della fine degli anni ’80; ma anche perché la produzione italiana concentrata su veicoli di piccola dimensione (Panda e 500) è sempre stata scarsamente appetibile per il mercato USA.

Lo scorso anno le vetture esportate dall’Italia sono state solo 27,649 (Bloomberg) intorno al 6% della produzione e l’impatto diretto dei nuovi dazi USA per le auto italiane resta tutto sommato limitato; nel caso di vetture sportive di lusso quali Ferrari e Lamborghini è probabile che i dazi possano essere ribaltati sui prezzi ai clienti finali.

C’è invece un grosso problema per la Germania che lo scorso anno ha esportato 446,566 vetture e che quindi si troverà ad affrontare un impatto importante per i dazi. Le soluzioni immediate sono quelle di aumentare i prezzi o di ridurre i margini o un delicato mix delle due azioni. Nel medio termine poi gli OEM tedeschi cercheranno di aumentare la produzione locale negli USA, anche se va tenuto presente che i dazi verranno applicati anche sulle parti degli autoveicoli, nel caso si decidesse ad esempio di continuare a produrre in UE i motori.

Il problema non riguarda però solo la Germania, in quanto tutta la filiera della componentistica italiana ha una forte partecipazione nella produzione delle vetture tedesche e si troverà quindi in una tenaglia di volumi in calo e di pressione sui prezzi di fornitura per assorbire gli aumenti dei costi.

Come potrà reagire l’Europa? È probabile che ci sia una reazione di contromisure abbastanza flessibili in modo tale da poter trovare dei margini di negoziazione (let us make a deal è la frase preferita di Trump). Una reazione forte potrebbe provocare una vera guerra commerciale con esiti non prevedibili, una non-reazione potrebbe porre l’Europa in una posizione di debolezza verso gli USA.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 119 record
Pagina
3
15/01/2026
Spesa più cara del 25%: l’Antitrust indaga sui supermercati
Prezzi alimentari +24,9% in quattro anni: l’Antitrust indaga sulla GDO per chiarire potere...
15/01/2026
Asia, chiusure miste: tech sotto pressione, Tokyo giù e Seoul record
Chiusure delle Borse asiatiche: Tokyo in calo, Hong Kong e Cina deboli, Seul record. Valut...
15/01/2026
Petrolio e metalli in retromarcia: l’Asia scarica i “beni rifugio”
Petrolio, oro e argento in calo sui mercati asiatici: il tono più cauto di Donald Trump su...
15/01/2026
Wall Street giù, Asia apre mista: tech e yen sorvegliati
Chiusura negativa a Wall Street con banche e Big Tech sotto pressione. In Asia apertura mi...
14/01/2026
Webuild conquista Riyadh: maxi appalto da 2,8 miliardi per la metro
Webuild vince a Riyadh un maxi appalto da 2,8 miliardi di dollari per l’estensione della R...
14/01/2026
Davos sotto assedio: Trump porta l’America First nel tempio del mondo
A Davos 2026 Trump arriva con la maxi-delegazione Maga: bilaterali, dazi, energia e big te...
Trovati 119 record
Pagina
3
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia