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Cerbero, Italia sulla graticola

- di: Barbara Leone
 
Cerbero, Italia sulla graticola
L’hanno chiamato Cerbero, come la mostruosa figura mitologica raffigurante un cane a tre teste messa da Dante a guardia dell’Inferno. Non a casa, perché l’anticiclone africano che in queste ore sta attraversando in lungo e in largo il nostro Paese porta con sé temperature asfissianti fino a dieci gradi sopra le medie del periodo. Del resto c’era da aspettarselo: siamo stati graziati a maggio e giugno, al contrario dello scorso anno quando si boccheggiava già ben prima del canonico inizio dell’estate. E siamo in estate, appunto. Nulla di straordinario, dunque? Fino a un certo punto, perché l’Osservatorio europeo Copernicus ha evidenziato che ol surriscaldamento degli oceani, dovuto ai cambiamenti climatici e al ritorno del fenomeno El Nino, ha portato quest'anno a una temperatura media globale record già a partire da giugno soprattutto nell’Europa nord-occidentale. Il che, presumibilmente, si tradurrà in una estate anomala caratterizzata da ondate di calore sempre più forti e persistenti che si alterneranno ad improvvisi e violenti fenomeni temporaleschi accompagnati da grandine e trombe d’aria. Un’Italia sempre più sub tropicale meteorologicamente parlando, in quanto le masse d'aria in arrivo provengono direttamente da latitudini tropicali, ovvero il cuore del Deserto del Sahara.

Cerbero, Italia sulla graticola

In pratica è come se la linea immaginaria del caldo africano fosse salita di latitudine, inglobando anche buona parte dell’Europa meridionale: insomma, ecco servito uno degli effetti dei cambiamenti climatici in atto. A rendere ancor più insopportabile il caldo sono gli alti tassi di umidità, e il motivo è tutto geografico: infatti, le masse d'aria calda in arrivo dal continente africano si arricchiscono di umidità transitando sui nostri mari e questo inciderà sui tassi di umidità, provocando disagio fisico. Un disagio che in questi giorni bollenti stiamo toccando tutti con mano. Per questa settimana, dicono gli esperti, sono previsti picchi di temperatura fino a 35-37 gradi sulle pianure del Nord, fino a 38 e al Centro, e addirittura fin sopra i 42 sulle due Isole Maggiori. Oggi e domani le giornate peggiori, anche se poi con le previsioni meteo c’è sempre dietro l’angolo l’effetto sorpresa. Che vuol dire che al peggio non c’è mai fine.

La Sardegna potrebbe finanche toccare temperature oltre i 45 gradi, rischiando di battere i memorabili 48,8 °C registrati nell’agosto 2021 in provincia di Siracusa, valore ritenuto inarrivabile solo fino a qualche tempo fa. Molte le città da bollino rosso: da Bolzano a Roma, passando per Firenze, Perugia, Rieti, Latina, Frosinone e Torino. Allerta di livello 3 che, spiega il ministero, indica “condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche”. E “tanto più prolungata è l'ondata di calore, tanto maggiori sono gli effetti negativi attesi sulla salute”. Basti pensare che, stando ad un recente studio pubblicato da Nature Medicine, il caldo record dell'estate 2022 ha causato più di 61.000 morti in Europa, 18.000 solo in Italia: primo Paese per numero di vittime. Come difendersi dunque? I consigli li conosciamo a memoria, visto che poi sono sempre gli stessi.

Al riguardo un aiuto arriva dalla Croce Rossa, che quest’anno ha stilato un vero e proprio decalogo nell'ambito della campagna #effettoterra.
1. Esci solo nelle ore più fresche del giorno e se possibile frequenta parchi e zone alberate. La presenza di vegetazione abbassa di diversi gradi la temperatura.
2. Se esci di casa, porta con te una borraccia e verifica che sul percorso ci siano fontanelle. Ci sono molte App che possono aiutarti a trovarle.
3. Porta sempre con te un cappello e la crema solare.
4. Con il caldo il corpo ha bisogno di meno calorie: consuma pasti piccoli e leggeri, preferisci frutta e verdura. Una dieta buona per il caldo e per il pianeta.
5. Se non hai un condizionatore o vuoi limitarne l'uso, mantieni freschi gli ambienti di casa, tenendo finestre e tapparelle chiuse durante il giorno e aprendole la sera. Se utilizzi il condizionatore, non superare i 5 gradi di differenza con l'esterno. Mentre, se usi un ventilatore ricordati di non puntarlo direttamente su di te o altre persone.
6. Bevi molta acqua ed evita le bevande alcoliche che aumentano la disidratazione. Ricorda che l'acqua del rubinetto o della fontanella ha un minore impatto ambientale.
7. Non trascurare l'abbigliamento: abiti ampi e tessuti leggeri, naturali e di colore chiaro possono aiutarti a regolare la temperatura del corpo.
8. Prima di metterti in viaggio, consulta le previsioni meteo e preparati in anticipo.
9. Sapevi che le donne, le persone anziane e i bambini sono più soggetti alle ondate di calore? Proteggile dai rischi per la salute seguendo i nostri consigli e, quando si verificano picchi di alte temperature, assicurati che stiano bene.
10. Se manifesti uno di questi sintomi potrebbe trattarsi di un colpo di calore: affanno, dolore toracico, confusione, debolezza, vertigini o crampi. Cerca assistenza medica e, in caso di emergenza, chiama il 112 o il 118.

Infine qualche consiglio per i nostri amici animali. A cominciare dalle passeggiate: mai nelle ore più calde della giornata prediligendo sempre e comunque luoghi ombreggiati come parchi e spazi aperti. Ricordiamoci poi di lasciare sempre a disposizione dei nostri pet una ciotola con acqua fresca, portando una borraccia anche durante le uscite. Prediligiamo anche per loro un’alimentazione leggera e, cosa importantissima, se ci spostiamo in macchina non lasciamoli mai e per nessun motivo soli nell’abitacolo dove la temperatura percepita raggiunge livelli insopportabili e molto pericolosi. Anche se si tratta di pochi minuti. Stesso discorso vale per l’asfalto, che in certi orari può superare anche gli 80 gradi. Ecco perché al ritorno dalla passeggiata è sempre bene applicare sui cuscinetti delle loro zampe una crema idratante. In alternativa esistono le scarpine, ma sicuramente qualcuno storcerà il naso.

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