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BCE: "Tenete un po' di contanti in casa"

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
BCE: 'Tenete un po' di contanti in casa'

Almeno 70 euro a persona, in contanti, da tenere in casa per i momenti di crisi: è la raccomandazione contenuta in uno studio firmato da due economisti legati alla Banca centrale europea. L’indicazione nasce dall’analisi di situazioni come la pandemia di Covid e il blackout che ha colpito la Spagna nel 2025, episodi che hanno messo sotto pressione i sistemi di pagamento elettronici e mostrato l’importanza di avere denaro liquido facilmente disponibile.

BCE: "Tenete un po' di contanti in casa"

Secondo gli autori, la disponibilità immediata di una piccola riserva di contanti non serve soltanto a far fronte a eventuali interruzioni dei circuiti digitali ma agisce anche come fattore di rassicurazione psicologica per le famiglie. “Sapere di avere una somma di emergenza – spiegano – aumenta la resilienza sociale e riduce le reazioni impulsive nei momenti di panico collettivo”.

Dalle pandemie ai blackout: lezioni apprese
L’esperienza della pandemia ha mostrato come l’improvvisa corsa all’accaparramento di beni possa creare difficoltà di liquidità per chi non ha a disposizione denaro contante. Il blackout spagnolo del 2025 ha poi confermato che i pagamenti elettronici, sebbene rapidi e sicuri in condizioni normali, possono interrompersi in presenza di gravi problemi infrastrutturali, lasciando cittadini e imprese senza la possibilità di accedere ai loro fondi.

Complemento al digitale, non alternativa
Il monito non è in contraddizione con i progetti di moneta digitale come l’euro digitale promosso dalla Bce, ma ne rappresenta piuttosto il contrappunto. L’idea è che il contante resti un presidio di sicurezza e inclusione: un mezzo di pagamento che non dipende dall’elettricità, dalle connessioni internet o dai terminali bancari.

Una strategia di prevenzione
Gli esperti sottolineano che tenere in casa somme contenute, nell’ordine di poche decine di euro a persona, non comporta rischi per la sicurezza domestica e può garantire un margine di autonomia in caso di blocchi temporanei del sistema. Il consiglio, dunque, è pensato come misura preventiva di buon senso, al pari delle scorte alimentari di base o dei piani di emergenza familiare.

Fiducia nel sistema e sicurezza dei pagamenti
Per la Bce il rafforzamento delle infrastrutture digitali resta una priorità strategica, ma il contante conserva un ruolo di garanzia. “In tempi di trasformazione tecnologica – osservano i due economisti – mantenere una minima quota di pagamenti in cash è utile per affrontare eventuali shock, senza generare panico o disagi”.
Il messaggio finale è di equilibrio: continuare a sviluppare l’ecosistema digitale, ma senza rinunciare al cuscinetto di sicurezza rappresentato dalle banconote.

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