Bcc: 30 miliardi di euro di nuovi prestiti e migliora la qualità dell’attivo (Cet1 al 18%)

- di: Giuseppe Castellini
 
Anche in un anno molto difficile come il 2020, caratterizzato da una drammatica caduta del Pil e da forte incertezza per il futuro, le Banche di credito cooperativo, Casse rurali e Casse Raiffeisen italiane hanno mostrato la propria fattiva vicinanza alle comunità particolarmente provate sotto il profilo sanitario, economico e sociale. La vicinanza si è manifestata in modo peculiare nel supporto creditizio ai soci e alla clientela attraverso l’erogazione di nuovi prestiti per oltre 30 miliardi di euro e deliberando più di 342mila moratorie per un importo superiore a 41 miliardi di euro”.

Lo afferma Federcasse, la Federazione di rappresentanza delle banche di credito cooperativo - casse rurali ed artigiane, presentando il bilancio 2020 del complesso delle Bcc, segmento del credito caratterizzato dalla particolare vicinanza ai territori di riferimento.
Nel 2020 Nel 2020, le Bcc-Cr – coordinate dalle Capogruppo dei Gruppi bancari CooperativiIccrea Banca e Cassa Centrale Banca e in Alto Adige associate alla Federazione Raiffeisen – hanno anche migliorato la qualità del credito. È proseguito, infatti, il processo di riduzione delle esposizioni deteriorate: lo stock di sofferenze è diminuito del 26,3% nel 2020; le inadempienze probabili si sono ridotte del 13%. I tassi di copertura del credito deteriorato hanno raggiunto livelli molto elevati (circa il 58% rispetto ad una media del 51,2%dell’industria bancaria).

Il coefficiente di capitale medio di migliore qualità (Cet 1 ratio) a giugno 2020 si è posizionato a oltre il 18% (14,8% la media del resto dell’industria bancaria).
“La confermata solidità del Credito cooperativo - afferma Federcasse - si basa sull’efficacia del modello di business e del modello di relazione con i soci e i clienti, come si ricava dalle informazioni contenute nei dati aggregati delle segnalazioni Finrep per il 2020: i ricavi operativi delle Bcc-Cr sono cresciuti del 4,4%, mentre le spese amministrative si sono ridotte del 4,7%. L’approccio prudente delle Bcc-Cr nel 2020 si riflette nell’aumento delle rettifiche di valore, che sono cresciute di oltre il 46%”.

Quanto all’utile netto, si attesta poco sopra i 600 milioni di euro ed è sostanzialmente in linea con quello del 2019. Ciò consente l’ulteriore rafforzamento patrimoniale a livello sia di Bcc-Cr, sia dei rispettivi Gruppi bancari cooperativi e network.
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Italia Informa n° 5 - Settembre/Ottobre 2022
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