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Azimut, Zambotti: "Nel 2025 miglior raccolta netta della nostra storia"

- di: Alberto Venturi
 
Azimut, Zambotti: 'Nel 2025 miglior raccolta netta della nostra storia'

Il 2025 si chiude per Azimut con risultati superiori agli obiettivi annunciati, sia sul fronte della redditività sia su quello della raccolta. I primi dati di sintesi dell’esercizio confermano il superamento del target di utile e il raggiungimento della miglior raccolta netta di sempre per il gruppo.

Azimut, Zambotti: "Nel 2025 miglior raccolta netta della nostra storia"

A tracciare il bilancio è Alessandro Zambotti, CEO e CFO del Gruppo Azimut, presentando le stime sui risultati 2025 e gli obiettivi fissati per il 2026.
"Il 2025 si è concluso con il superamento del target di utile, previsto a oltre 515 milioni di euro, confermando la solidità e la capacità di azione di Azimut", afferma Zambotti. Un risultato che riflette la tenuta del modello industriale del gruppo in un contesto di mercato articolato e caratterizzato da elevata volatilità.

"La miglior raccolta netta della nostra storia: 32 miliardi"
Parallelamente, Azimut ha registrato un risultato senza precedenti sul fronte commerciale. "Abbiamo conseguito la miglior raccolta netta della nostra storia a 32 miliardi di euro", sottolinea Zambotti. Un traguardo attribuito a più fattori: "La sinergia tra il global team di gestione e i canali distributivi in Italia e all’estero, il valore delle partnership e anche le acquisizioni strategiche".
Il gruppo evidenzia in particolare il rafforzamento della presenza negli Stati Uniti e in Brasile, mercati ritenuti strategici per lo sviluppo internazionale.

Track record e valore per i clienti
Zambotti richiama anche la storia e il posizionamento del gruppo: "Le capacità di gestione del Gruppo, supportate da 35 anni di track record e da una diversificazione geografica unica tra gli operatori italiani, insieme alla qualità della nostra rete di consulenti finanziari in Italia, hanno continuato a tradursi in valore per i clienti".
Questo percorso si riflette in una performance media ponderata netta cumulata pari al 27,8% dal 2019, indicata come sintesi dei risultati conseguiti nel medio periodo.

Gli obiettivi per il 2026
Guardando avanti, Azimut fissa target precisi. "Questo percorso costituisce il presupposto per gli obiettivi 2026 fissati in 10 miliardi di euro di raccolta e 550 milioni di euro di utile netto", precisa Zambotti. L’utile atteso, viene specificato, è indicato senza considerare componenti straordinarie, "a ulteriore riprova della forza, della sostenibilità e della redditività strutturale del nostro Gruppo".

Medda: "Crescita e innovazione di prodotto"
Sul fronte strategico interviene Giorgio Medda, che ribadisce l’impostazione industriale del gruppo: "Siamo pienamente focalizzati sulla crescita di Azimut attraverso una continua innovazione di prodotto, a supporto del nostro modello distributivo globale e multicanale".

Nuove strategie nei private markets
Medda annuncia che nei prossimi mesi verrà avviata la raccolta su due nuove strategie globali nei private markets. La prima è HIPstr II, nuovo vintage della strategia early stage negli Stati Uniti, con focus su consumer, lifestyle e tecnologia, sviluppata in partnership con HighPost e con le famiglie Bezos e Moross. La seconda è Secure Europe Technologies, una strategia focalizzata sulla protezione strategica degli Stati e sullo sviluppo di tecnologie a duplice utilizzo nei settori della sicurezza e della difesa.

Consulenza evoluta e AI
Il gruppo continua inoltre a sviluppare la propria offerta di servizi in vista dell’implementazione della Retail Investment Strategy. "Attraverso il nostro modello di consulenza finanziaria evoluta Azimut Next Generation Advisory", spiega Medda, "offriamo un nuovo approccio alla gestione degli obiettivi individuali degli investitori, basato su un’offerta integrata multiprodotto supportata dall’intelligenza artificiale".

Il piano Elevate 2030
A fare da cornice è il piano strategico di lungo periodo: "Il piano di crescita globale Elevate 2030 è la sintesi delle nostre ambizioni", conclude Medda. "Il nostro approccio, fondato su quattro verticali di prodotto e quattro canali distributivi, rappresenta un potente motore di crescita e ci consente di espanderci in nuove geografie e di generare risultati concreti e sostenibili".

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