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Assemblea Generali, si profila partita tra Mediobanca e Assogestioni

- di: Matteo Borrelli
 
Assemblea Generali, si profila partita tra Mediobanca e Assogestioni
Generali si prepara a un cruciale appuntamento assembleare l’8 maggio, dove si delineerà il futuro del consiglio di amministrazione. La possibilità che l’attuale cda presenti una propria lista sembra ormai remota, lasciando spazio a scenari alternativi in cui Mediobanca potrebbe proporre una lista di maggioranza e Assogestioni concentrarsi su una proposta di minoranza. In questo contesto, soci influenti come Francesco Gaetano Caltagirone e Delfin, guidata da Francesco Milleri, potrebbero valutare l’opzione di presentare una propria lista di candidati.

Le incertezze normative e il ruolo della Consob
L’attuale quadro normativo contribuisce all’incertezza. Le modifiche introdotte dalla Legge Capitali e la consultazione avviata dalla Consob, il cui termine è stato prorogato al 31 gennaio, stanno influenzando le strategie elettorali degli azionisti. La nuova disciplina sulle liste potrebbe alterare le dinamiche di voto, rendendo ancora più complessa la formazione di un consenso.

Generali e il mercato internazionale: l’acquisizione di MGG

Parallelamente, Generali prosegue con la sua strategia di espansione internazionale. Tramite Generali Investments Holding, la compagnia ha acquisito il 77% del capitale di MGG Investment Group, società statunitense specializzata in prestiti diretti privati, per un valore di 320 milioni di dollari. L’operazione rappresenta un passo strategico nel segmento del credito privato, un settore in rapida crescita per rispondere alle esigenze di investimento di clienti istituzionali e privati.
Fondata nel 2014 e con sede a New York, MGG si distingue per la sua esperienza in soluzioni di capitale strutturato per imprese del middle market statunitense. Con oltre 10 miliardi di dollari investiti in 175 operazioni, la società ha consolidato una posizione di rilievo nel settore. L’accordo, che avrà un impatto sulla Solvency di Generali di circa -2 punti percentuali, dovrebbe chiudersi entro la fine dell’anno.
“L’acquisizione accelera lo sviluppo strategico delle capacità di credito privato di Generali Investments per rispondere alle crescenti esigenze di investimento dei nostri clienti”, ha affermato Woody Bradford, amministratore delegato di Generali Investments.

Prossima alleanza con Natixis
Generali sta inoltre finalizzando una partnership strategica con Natixis Investment Managers. Il progetto sarà discusso nel consiglio di amministrazione lunedì, con una presentazione prevista per martedì alla comunità finanziaria.

Conclusioni e prospettive future

Con un nuovo piano triennale in via di definizione, Generali punta a rafforzare la sua posizione tra i leader globali dell’asset management. Le prossime settimane saranno decisive per chiarire le dinamiche interne al gruppo e affrontare le sfide normative e di mercato in evoluzione.
(Nella foto il Ceo di Generali, Philippe Donnet)

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