Stellantis profitti record nel 2021, premio di 1,9 miliardi di euro ai dipendenti

- di: Marco Tringali
 
Si è chiuso con numeri da record, il primo anno di vita di Stellantis, il colosso dell'automobile nato dall'unione tra Fca e Psa. Rispetto alla somma degli utili del 2020 di entrambi i gruppi, gli utili del 2021 si sono praticamente triplicati, attestandosi a 13,4 miliardi di euro, con ricavi in salita del 14%, a 152 miliardi. Dati esaltanti che hanno consentito al titolo Stellantis di beneficiare di un deciso rialzo in borsa.

Dopo un 2020 condizionato dalla pandemia, il 2021 è stato un anno di rinascita per i due gruppi automobilistici, i cui risultati stanno confortando la scelta di unire le forze. Il flusso di cassa industriale disponibile, si è attestato a 6,1 miliardi di euro, un dato condizionato positivamente dalle sinergie di cassa, dalla redditività e dalla liquidità disponibile risultata pari a 62,7 miliardi. Anche per effetto di questi numeri estremamente positivi, il colosso automobilistico ha concesso agli azionisti un dividendo da 3,3 miliardi di euro. Di questi, 462 milioni saranno appannaggio di Exor, la holding finanziaria olandese appartenente alla famiglia Agnelli, azionista al 14,3%. Ammonta a 201 milioni di euro la somma spettante allo stato francese (che detiene il 6,1% delle azioni), mentre al gruppo Peugeot andranno 221 milioni.

Nel primo bilancio 13,4 miliardi di utili

Proprio Exor, in questi giorni, ha raggiunto l'accordo con il fisco italiano per pagare quasi un miliardo di euro al fine di chiudere definitivamente il contenzioso legato al trasferimento della società in Olanda. E' in dirittura d'arrivo anche l'accordo che porterà, il Gruppo (ormai) olandese, a realizzare uno stabilimento che produrrà batterie elettriche a Termoli. L'operazione coinvolgerà anche lo stato italiano che finanzierà gli investimenti per 400 milioni di euro. Il gruppo Stellantis, fra l'altro, sarà fra i primi a beneficiare del piano approvato dal governo per la transizione verso l'elettrico, per il quale sono stati stanziati fondi per 1 miliardo di euro.

Il gruppo nato dall'unione tra Fca e Psa ha anche comunicato i dati relativi alle vetture vendute nel 2021, che sono state complessivamente 6 milioni e 579mila, di cui 3,1 milioni in Europa e poco più di due milioni negli Stati Uniti. Mentre continua a segnare il passo il mercato delle auto vendute da Stellantis in Cina (122 mila immatricolazioni). Il dato delle vendite è stato anche influenzato dalla carenza di semiconduttori, una piaga che investe l'intero settore automobilistico e non solo e che si sarebbe tradotto in un taglio di produzione di 1,7 milioni di auto.

Le previsioni del Gruppo, per il 2022, sono in deciso rialzo. Si stima una maggiore vendita di vetture in India e altri paesi asiatici (+ 5%), Europa (+ 3%), Sud America (+ 3%) e Nord America (+ 3%). Mentre si prevede ancora modesta la crescita del gruppo in Cina. Il 2021, per Stellantis, è stato anche quello del lancio di dieci nuovi modelli, fra i quali spiccano Citroën C4, DS 4, Fiat Pulse, Wagoneer, Maserati MC20, Opel Mokka, Jeep Grand Cherokee, Opel Rocks-e e Peugeot 308.

Molto soddisfatto Carlos Tavares, ad di Stellantis, che ha lodato i risultati da record del gruppo. Risultati che dimostrano come il gruppo sia oggi “ben posizionata per offrire prestazioni eccellenti, anche nelle situazioni di mercato più incerte”. “La società – ha aggiunto Tavares -  distribuirà 1,9 miliardi di euro ai dipendenti, 770 milioni di euro in più rispetto all’importo cumulativo dell’anno precedente di ciascuna delle precedenti società, pari al 70% di aumento, come riconoscimento del loro contributo ai risultati dell’azienda.

Richard Palmer, direttore finanziario di Stellantis, ha invece stigmatizzato la questione della scarsità di semiconduttori che potrebbe rappresentare un vero problema in ottica futura. Anche l'inflazione delle materie prime potrebbe rappresentare una grossa insidia nel 2022 per tutti i produttori di automobili.

Premio di 1,9 miliardi di euro ai dipendenti

1,9 miliardi di euro ridistribuiti nel 2021, 770 milioni di euro in più rispetto all’importo cumulativo ridistribuito l’anno scorso da ciascuna delle precedenti società, pari al 70% di aumento.

I dipendenti sono il cuore di Stellantis. È grazie alla loro continua attenzione all'esecuzione e all’eccellenza che siamo stati in grado di raggiungere risultati record nel nostro primo anno come Stellantis”, ha detto Carlos Tavares, CEO di Stellantis. “Ogni dipendente di Stellantis ha assunto il compito straordinario nel 2021 di combinare due case automobilistiche mentre affrontava gravi sfide esterne. Il nostro obiettivo è che tutti i dipendenti beneficino della crescita redditizia dell'azienda. Siamo lieti di premiare e ringraziare i membri del nostro team per il loro instancabile impegno”.
 
 
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Italia Informa n° 5 - Settembre/Ottobre 2022
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