Iccrea Banca: risultati semestrali preliminari, cresce l’operatività bancaria rispetto a fine 2020

- di: Redazione
 
Il Consiglio di Amministrazione di Iccrea Banca ha approvato i risultati preliminari del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea al 30 giugno 2021.

Nel primo semestre dell'anno il Gruppo, formato al 30 giugno 2021 da 130 Banche di Credito Cooperativo, ha confermato la sua forte presenza sui territori in cui operano le BCC Affiliate, con prestiti a clientela per complessivi 86,6 miliardi di euro, destinati prevalentemente alle piccole e medie imprese e alle famiglie socie, in crescita rispetto agli 85,2 miliardi di euro di fine 2020. Parallelamente, sono cresciuti ulteriormente i finanziamenti ex art. 13 DL Liquidità, passati da 6 miliardi di fine 2020 a 8 miliardi a fine giugno 2021, mentre è continuata la riduzione dello stock di prestiti a clientela che beneficia delle moratorie attivate per mitigare gli effetti della pandemia – concesse in larga parte ex DL Cura Italia - passato da 16,4 miliardi di euro di fine 2020 (a fronte di dilazioni complessivamente concesse nel 2020 di 23,3 miliardi di euro) a 6,2 miliardi di euro a fine giugno 2021.

In crescita anche la raccolta diretta da clientela ordinaria che si è attestata a 105,6 miliardi di euro, rispetto ai 101,7 miliardi di euro di fine 2020, a conferma della fiducia del mercato verso il Gruppo e le BCC che vi aderiscono.

Sotto il profilo della gestione dei rischi, proseguirà nel secondo semestre dell'anno l'importante percorso avviato dal Gruppo, che ha consentito in soli tre anni e mezzo, dal dicembre 2017 al giugno 2021, di dimezzare lo stock dei NPL (da circa 17,5 miliardi di euro a circa 8,3 miliardi di euro), l'NPL ratio lordo (da circa il 18,9% a circa l'8,9%) e l'NPL ratio netto (da circa l'11,1% a circa il 4,1%). In particolare, nel secondo semestre 2021 è prevista una nuova operazione di cartolarizzazione multioriginator (GACS V) e altre cessioni stimabili nel complesso in circa 2 miliardi di euro, oltre ad altre iniziative gestionali finalizzate ad un ulteriore miglioramento degli indicatori di rischio.  

Il costo del rischio a giugno 2021 - pari a 390 milioni di euro - è in linea con quello del primo semestre dello scorso anno e, sulla base di prime stime, è tale da portare il livello di coperture dei NPL ad oltre il 57% (rispetto al 55,7% di fine 2020).

La redditività complessiva del Gruppo tiene conto delle caratteristiche delle BCC Affiliate, che si ispirano ai principi di cooperazione e mutualità prevalente e che privilegiano il rapporto con i territori e i soci cooperatori delle singole banche.

In termini di ricavi, il margine di interesse a giugno 2021 si attesta a 1,4 miliardi di euro, in crescita di oltre 150 milioni di euro rispetto al primo semestre dello scorso anno. Anche le commissioni nette crescono, attestandosi a 650 milioni di euro, 50 milioni in più rispetto a giugno 2020. La componente di altri ricavi finanziari si attesta a poco più di 320 milioni di euro.

I costi operativi si attestano a 1,5 miliardi di euro, con un cost/income pari a 64,8% in miglioramento rispetto al 71,7% del primo semestre dello scorso anno.

L'utile netto consolidato è di 400 milioni di euro, in crescita rispetto ai 122 milioni di euro di giugno 2020. Le attese per il risultato di fine anno sono influenzate dal costo del rischio che si prevede in aumento in esecuzione dell'attenta politica di gestione del Gruppo che mira a migliorare costantemente la qualità del credito anche dando continuità alle azioni di de-risking.

Il CET1 ratio di Gruppo è pari a circa il 16,4% mentre il TCR è pari a circa il 17,1%, indicatori di solidità patrimoniale tra i più alti in Italia.

"E' importante sottolineare – ha detto Giuseppe Maino, Presidente di Iccrea Banca – come nell'attuale fase congiunturale è cresciuta l'operatività bancaria del Gruppo, con i prestiti pari a 86,6 miliardi di euro e raccolta diretta da clientela pari a 105,6 miliardi di euro, che hanno raggiunto i livelli massimi, a conferma da un lato della tradizionale attenzione delle BCC ai territori e ai soci e, dall'altro, dei primi segnali di ripresa economica dalla crisi sanitaria".

"Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea – ha detto Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca – sta proseguendo nel proprio percorso avviato con il Piano Strategico. I risultati complessivi del primo semestre 2021 sono in crescita rispetto al primo semestre dello scorso anno in conseguenza di un contesto economico che si è dimostrato meno negativo delle attese. Siamo soddisfatti della forte contrazione dello stock di crediti in moratoria. E' un segnale positivo che manifesta la ripresa dell'operatività economica e ci rende ottimisti per il futuro. Confortati anche dai risultati del Comprehensive Assessment, il miglioramento dell'economia ci lascia ulteriori margini per la realizzazione delle azioni di rafforzamento dei presidi di rischio, anche oltre le già accorte politiche di accantonamento adottate, e al de-risking che proseguirà, come programmato, con vigore nel secondo semestre. Nel corso dell'anno proseguiremo nell'esecuzione delle numerose iniziative definite nel Piano Strategico che porteranno a migliorare la situazione tecnica complessiva del Gruppo, mantenendo una posizione patrimoniale tra le più alte di mercato''.
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Italia Informa n° 5 - Settembre/Ottobre 2022
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