Benzina: superati i 2,5 euro al litro. Codacons mappa i distributori più cari

- di: Francesco Di Stefano
 
Il prezzo della benzina in modalità servito ha superato i 2,5 euro al litro in diversi impianti sia della rete autostradale, sia di quella urbana, e sono sempre più numerosi i distributori di carburanti che vendono la verde sopra i 2,4 euro al litro. Lo afferma il Codacons, che ha elaborato i dati pubblicati sul sito del Mimit forniti dagli impianti di distribuzione, stilando la mappa nazionale del caro-benzina.

Per quanto riguarda le autostrade, alla data di venerdì 12 aprile il prezzo più alto della benzina è stato praticato sulla A21 Piacenza-Brescia, dove nei pressi di Cremona un litro di verde in modalità servito era pari a 2,549 euro, 2,499 euro il gasolio – analizza il Codacons – Sempre sulla A21, ma in provincia di Alessandria, le benzina ha raggiunto nella stessa data 2,499 euro al litro, 2,399 euro il diesel. Listini della verde sopra i 2,4 euro al litro anche sulla A55 (2,439 euro), A22 Brennero-Modena (2,429 euro), A1 Milano-Napoli (2,412 euro), A12 Sestri L.-Livorno (2,409 euro), A20 Messina-Palermo (2,409 euro).

Sulla rete urbana, invece, i prezzi più alti sono praticati nella provincia di Benevento, dove due distributori hanno superato il 12 aprile quota 2,5 euro al litro, con listini rispettivamente di 2,572 e 2,550 euro/litro, e in provincia di Modena, 2,509 euro al litro. Un litro di verde raggiunge poi al servito 2,497 euro a Taranto, 2,470 euro a Pordenone. Da segnalare lo strano caso di un distributore ubicato in Via Lungolago Di Capolago a Varese, che il 12 aprile ha comunicato al Mimit un prezzo pari a 2,854 euro al litro per la benzina e 2,774 euro/litro per il gasolio.

Il Codacons rileva poi come molti impianti non comunichino in modo tempestivo al Mimit i listini praticati al pubblico, con i prezzi che sull’apposito sito messo a disposizione dal Ministero appaiono ancora fermi a diversi giorni fa.

Al di là dei casi estremi dove i carburanti vengono venduti a prezzi da capogiro, è evidente l’escalation dei listini alla pompa che inciderà pesantemente sui ponti di primavera degli italiani, aggravando la spesa per gli spostamenti – afferma il presidente Carlo Rienzi – Il governo deve intervenire sulle accise e deve farlo ora, per evitare che l’ondata di rialzi ai distributori provochi effetti a catena sui prezzi al dettaglio, impoverendo ulteriormente le famiglie”.

MAPPA DEL CARO-BENZINA AL 12.4.2024

AUTOSTRADE (prezzi al litro benzina e diesel)

A21 Piacenza-Brescia, Cremona 2,549 € 2,499 €
A21 Torino-Piacenza, Quattordio Al 2,499 € 2,399 €
A55 Tang.Le Di Torino Rivoli (To) 2,439 € 2,486 €
A22 Brennero-Modena, Dir. Sud – Vadena (Bz) 2,429 € 2,319 €
A1 Milano-Napoli Fiorenzuola D’arda (Pc) 2,412 € 2,327 €
A12 Sestri L.-Livorno Vezzano Ligure (Sp) 2,409 € 2,389 €
A20 Messina-Palermo Acquedolci (Me) 2,409 € 2,289 €


RETE URBANA (prezzi al litro benzina e diesel)

Via Lungolago Di Capolago – Varese 2,854 € 2,774 €
Arpaise (Bn) 2,572 € 2,679 €
Sant’angelo A Cupolo /Bn) 2,550 € 2,657 €
Pavullo Nel Frignano (Mo) 2,509 € 2,498 €
Taranto 2,497 € 2,397 €
Pordenone 2,470 € 2,477 €
Prato 2,432 € 2,479 €
Cesano Boscone Mi 2,424 € 2,471 €
Palagianello (Ta) 2,424 € 2,471 €
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