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Da uno studio di Banca Ifis i "numeri" dell'impatto economico di Milano-Cortina 2026

- di: Claudia Loizzi
 
Da uno studio di Banca Ifis i 'numeri' dell'impatto economico di Milano-Cortina 2026
Ernesto Fürstenberg Fassio  Presidente di Banca Ifis

Quando ancora le Olimpiadi di Parigi riverberano i loro effetti benefici sull'economia francese, ma anche del resto del centro Europa, il mondo della finanza guarda già avanti, a quando, in occasione di Milano-Cortina 2026, il mondo intero guarderà all'Italia come centro dei giochi a cinque cerchi invernali. Un appuntamento alla migliore riuscita del quale si sta lavorando da anni con una fondata fiducia sulla riuscita. 

Un'occasione per capire quel che genererà, in termini economici, la celebrazione in Italia dei giochi invernali è stata la tavola rotonda che si è svolta ieri, a Londra, presso la Residenza dell'Ambasciatore d'Italia, sul tema '' How Italy creates economic and social value through sport''.


Nella foto: l'Ambasciatore d’Italia nel Regno Unito, Inigo Lambertini

Cioè, al di là della semplice traduzione letterale, come il nostro Paese riesce a fare, della pratica sportiva professionistica, un volano economico. 

Come confermato dal fatto che, lo scorso anno, lo sport in Italia ha sostenuto per il 3,9% il nostro Prodotto interno lordo.

A confermare la validità dell'evento manifestazione ha contribuito il fatto che, nell'ambito della tavola rotonda, il cuore del dibattito è stato costituito dalla presentazione dello studio che gli analisti di Banca Ifis hanno redatto su quelle che saranno le ricadute economiche di Milano-Cortina 2026.  La tavola rotonda, organizzata da Banca Ifis in collaborazione con l’Ambasciata, ha dato la possibilità di guardare all'evento che comincerà tra due anni come ad un ''motore'' per lo sviluppo economico per l'intero Paese e non solo per le aree direttamente coinvolte nelle gare. Ad aprire l'evento è stato il saluto  dell’Ambasciatore d’Italia nel Regno Unito, Inigo Lambertini

I dati, le analisi e le prospettive dello studio sono stati presentati da Carmelo Carbotti, Head of Strategic Marketing & Research di Banca Ifis, aprendo quindi alla discussione cui hanno preso parte Anna Ferrino, CEO Ferrino SpA e Presidente di Assosport; Davide Piccolo, CEO Kappa; Matteo Cassina, Owner & CEO di Passoni. Il compito di trarre le conclusioni è stato affidato al Console Generale d’Italia a Londra, Domenico Bellantone.

Lo studio completo di Banca Ifis

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