A2A inaugura a Brescia B-Smart, centro polifunzionale green che unisce innovazione e new ways of working

- di: Barbara Leone
 
Un centro polifunzionale green, che coniuga innovazione e new ways of working. Si chiama B-Smart ed è l’ultimo progetto ideato da A2A, società multi-utility italiana, opera nei settori ambiente, energia, calore, reti e tecnologie per le città intelligenti. Il centro polifunzionale, che è situato all’interno del perimetro aziendale di via Lamarmora a Brescia, è un luogo innovativo e totalmente sostenibile pensato per accogliere diverse attività e contribuire, quindi, a migliorare il lavoro di tutti i giorni e il team working tra i propri dipendenti. All’inaugurazione, con l’Amministratore Delegato di A2A Renato Mazzoncini e il Direttore della Struttura People and Transformation Mauro Ghilardi, sono intervenuti il Sindaco Emilio Del Bono, Massimo Roj, Amministratore Delegato di Progetto CMR (società di fama internazionale specializzata nella progettazione integrata - architettura, ingegneria e design - che ha ideato B-Smart) e il Vicario Generale Mons. Gaetano Fontana, in rappresentanza del Vescovo di Brescia Mons. Pierantonio Tremolada. L’edificio, che si sviluppa su due piani per una superficie di 2.700 metri quadrati, sorge dove un tempo erano presenti due edifici demoliti. È dotato di spazi meeting e coworking, di ambienti tecnici e di un’ampia sala di ristorazione poliedrica (con annesse cucine e distribuzione free-flow) che, attrezzata per il consumo dei pasti, è possibile trasformare rapidamente in una sala conferenze digitale (eventualmente sdoppiabile) da 370 posti per eventi.



Grande attenzione è stata rivolta all’uso efficiente dello spazio e delle risorse per un nuovo approccio al lavoro in una location che coniuga flessibilità, tecnologia, innovazione e sostenibilità ambientale. La qualità della vita lavorativa, e quindi il benessere delle persone, sono stati centrali nell’ideazione del progetto e nella realizzazione del nuovo spazio. Il nuovo hub polifunzionale è il risultato di una progettazione - sviluppata dall’architetto Giorgia Martinoli, Project Leader, e da Marco Ciarlo, Project Architect, di Progetto CMR - che sfrutta al massimo gli apporti energetici naturali, riducendo sensibilmente i consumi. Realizzato in classe A3, l’hub risponde al protocollo NZEB (Near Zero Energy Building - a energia quasi zero, nel rispetto dei più evoluti parametri di sostenibilità ambientale) ed ESG (Environmental – Social – Governance), ed è dotato di nuove tecnologie per garantire efficientamento energetico e sostenibilità. Grazie alla dotazione di 120 pannelli fotovoltaici da 46 kW l’edificio autoproduce energia green per soddisfare il proprio fabbisogno (ad esclusione delle cucine, che sono completamente elettrificate per garantire i massimi standard di sicurezza). Questo nuovissimo centro polifunzionale, inoltre, accoglie in copertura un sistema di portali in acciaio che ricordano un moderno pergolato, struttura che si arricchirà di un sistema di verde creando una schermatura arborea e naturale a tutto il corpo di fabbrica. L’involucro, dal design minimale, è caratterizzato da ampie vetrate che consentono un importante apporto di luce naturale. Il fronte nord invece, ingresso principale all’edificio, sarà reso luminoso da luce di tipo indiretto, ideale per illuminare uniformemente la hall e la caffetteria a doppia altezza, fruibili a tutte le ore del giorno, contenendo al minimo le dispersioni termiche. B-Smart è, dunque, un luogo di incontro inclusivo e piacevole, merito anche dell’ampia terrazza esterna che rappresenta uno spazio utile allo sviluppo delle attività dedicate all’ampia comunità dei dipendenti e collaboratori di A2A.
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Italia Informa n° 3 - Maggio/Giugno 2022
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