Una vernice italiana che trasforma le pareti in superfici riscaldanti e promette risparmi energetici fino al 40%.
È arrivata in Italia una delle innovazioni più sorprendenti nel campo dell’edilizia e dell’efficienza energetica: una vernice al grafene capace di generare calore e sostituire i tradizionali sistemi di riscaldamento. Questa tecnologia, sviluppata da BeDimensional SpA, realtà genovese specializzata nei materiali bidimensionali, promette di rivoluzionare il modo in cui riscaldiamo gli edifici e di abbattere i consumi fino al 40% rispetto ai radiatori elettrici convenzionali. – fonte comunicati aziendali e report tecnologia, luglio-dicembre 2025
Il cuore dell’innovazione risiede nel grafene, materiale bidimensionale scoperto nel 2004 che valse il Premio Nobel per la Fisica nel 2010 per le sue eccezionali proprietà di conducibilità elettrica e termica. Applicato sotto forma di pittura conduttiva, questo strato sottilissimo trasforma qualsiasi superficie in un generatore di calore uniforme grazie all’effetto Joule. – spiegazione tecnica e principi fisici della tecnologia
La vernice al grafene si applica con la stessa facilità di una pittura tradizionale su pareti, soffitti o pannelli edilizi, utilizzando rullo o spruzzo. Una volta connessa a semplici elettrodi in rame e alimentata da una bassa tensione elettrica, genera calore che si irradia direttamente dalle superfici interne verso l’ambiente circostante: un sistema silenzioso, senza tubazioni né componenti meccanici ingombranti. – test di laboratorio e simulazioni comparate
«La tecnologia trasforma pareti e superfici in elementi radianti, riducendo consumi e integrando il riscaldamento direttamente negli spazi abitativi» ha dichiarato Vittorio Pellegrini, CEO di BeDimensional, commentando il lancio e la diffusione della soluzione nel mercato edilizio italiano. – post su LinkedIn, gennaio 2026
I dati preliminari dei test effettuati in collaborazione con l’Università di Genova tramite lo spin-off BuildTech mostrano che la superficie trattata può raggiungere temperature superiori ai 110 °C con un consumo medio di circa 35 W/m². Questo si traduce in una significativa riduzione energetica rispetto alle soluzioni tradizionali, rendendo la vernice al grafene competitiva anche con pompe di calore e sistemi di riscaldamento radiante. – studi tecnici e report di performance industriali
Oltre alla resa energetica, uno dei vantaggi più concreti di questa tecnologia è la sua versatilità applicativa. La pittura è adatta sia ai nuovi edifici sia a progetti di ristrutturazione, e si integra con facilità su materiali edilizi diversi come cartongesso, PVC, pannelli sandwich e fibrocemento. L’assenza di elementi meccanici riduce costi e manutenzione, mentre il calore radiante diretto aiuta a prevenire fenomeni di condensa e muffa. – analisi applicative e feedback di utilizzo
La commercializzazione su larga scala è ormai imminente, dopo le prime implementazioni industriali presentate nella sede di produzione di Genova alla fine del 2025, dove la tecnologia è stata applicata in collaborazione con partner del settore rivestimenti e materiali edilizi. Secondo gli sviluppatori, questa pietra miliare segna il passaggio dalla fase sperimentale alla diffusione commerciale in progetti residenziali e commerciali. – evento di presentazione industriale, novembre 2025
I sostenitori della tecnologia sottolineano che la pittura al grafene potrebbe rappresentare una svolta anche per gli obiettivi europei di riduzione delle emissioni e di aumento dell’efficienza energetica negli edifici. L’integrazione nei sistemi di edilizia sostenibile apre scenari per un comfort termico intelligente e un design degli spazi più libero, senza ingombri di radiatori o pompe. – prospettive di mercato e sostenibilità
Ovviamente, come per tutte le tecnologie emergenti, restano da affrontare questioni relative alla durabilità nel tempo, alla normativa edilizia e alla scalabilità della produzione su larga scala. Tuttavia, l’entusiasmo degli esperti e degli operatori del settore indica che la vernice al grafene potrebbe segnare una tappa importante nel futuro dell’efficienza energetica domestica e professionale. – considerazioni di mercato e analisi settore.