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Sara: "Risparmio, l’emotività condiziona le decisioni finanziarie del 45% degli italiani"

- di: Daniele Minuti
 
Sara: 'Risparmio, l’emotività condiziona le decisioni finanziarie del 45% degli italiani'
L'Osservatorio Sara assicurazioni va ad analizzare i comportamenti degli italiani in materia di risparmio, per comprendere quanto l'emotività dei cittadini va a influenzare le loro attività: secondo i dati, il 45% degli italiani dichiarano di faticare a controllare le reazioni impulsive di fronte agli accadimenti economici, trovandosi spesso ad agire d'istinto senza aver prima chiaro un quadro adeguato.

Presentato l'ultimo Osservatorio Sara Assicurazioni

Il report spiega: "Non è un caso che per ben 8 italiani su 10 la gestione dei propri soldi e risparmi sia una vera e propria fonte di stress, che si acuisce di fronte a mercati turbolenti, così come a ridotte risorse personali o a spese ingenti. Il barometro dell’emotività in questa fase segnala in prevalenza sensazioni di preoccupazione e incertezza (44%) e timore (16%). C’è comunque una buona quota di italiani che guarda al futuro con più tranquillità grazie alla solidità della propria situazione economica (25%). Ma cosa farebbero i connazionali con i loro risparmi? Se più di uno su quattro (27%) non investirebbe, preferendo tenerli sul conto corrente, non manca chi si dice propenso a considerare forme di investimento. Quelle più gettonate sono quelle di medio-lungo periodo, dai fondi pensione (23%) alle polizze vita nella loro duplice declinazione di polizze di risparmio e accumulo (20%) e polizze che tutelano la famiglia dagli imprevisti che possono mettere a rischio il patrimonio (17%). Un ulteriore 17% degli italiani guarda con interesse al mattone. Se un 39% farebbe da sé, la maggioranza (57%) si affiderebbe a un consulente specializzato, così da limitare il più possibile proprio il fattore emotivo e trovare la soluzione più idonea ai suoi obiettivi e alle sue disponibilità".

Una situazione che rischia di creare problemi nel lungo periodo e che è chiaramente influenzata da una cultura finanziaria ed economica non adeguata in Italia, che spinge diverse persone ad agire senza prima informarsi adeguatamente.

Emiliano De Salazar, Direttore Vita di Sara Vita, ha commentato: "La nostra ricerca evidenzia che, tra chi si dice propenso a considerare opzioni di investimento, la necessità più avvertita è la protezione del capitale (31%), cui seguono i rendimenti in un orizzonte di medio-lungo periodo (18%). Le soluzioni assicurative permettono di realizzare i propri obiettivi di risparmio andando incontro a questa duplice esigenza e offrendo al contempo flessibilità e in molti casi una fiscalità vantaggiosa. In questa direzione, proprio di recente abbiamo anche aggiornato la nostra proposta previdenziale “Libero Domani” per mettere a disposizione dei nostri Clienti soluzioni sempre più personalizzate ed efficaci".
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