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Poste Italiane, ok UE a misura di compensazione da 344 milioni di euro

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Poste Italiane, ok UE a misura di compensazione da 344 milioni di euro
La Commissione Europea ha approvato una misura di compensazione proposta dall'Italia per un valore complessivo di 344 milioni di euro, destinata a Poste Italiane. L’iniziativa mira a sostenere il gruppo nell’assolvimento degli obblighi di servizio universale per il periodo 2020-2024, confermando il ruolo centrale dell’azienda nella garanzia dell’accesso ai servizi postali per tutta la popolazione, incluse le aree più periferiche e meno redditizie.

Poste Italiane, ok UE a misura di compensazione da 344 milioni di euro

La compensazione, giudicata compatibile con le norme sugli aiuti di Stato dell’Unione Europea, riguarda la copertura dei costi netti sostenuti da Poste Italiane per adempiere al servizio universale. In particolare, si tratta di garantire l’erogazione capillare di servizi postali fondamentali, come la consegna giornaliera della corrispondenza e il mantenimento della rete fisica di uffici postali in territori altrimenti non serviti dal mercato.

“La misura adottata dall’Italia è stata attentamente valutata per garantire che non determini distorsioni della concorrenza”, si legge nella nota della Commissione. Bruxelles ha sottolineato come il compenso sia commisurato ai costi sostenuti da Poste Italiane e non ecceda quanto strettamente necessario per coprire il servizio universale.

Impatto sul gruppo e sul mercato

L’approvazione rappresenta un tassello importante per Poste Italiane, che negli ultimi anni ha affrontato un contesto operativo complesso, caratterizzato da una continua riduzione dei volumi di posta tradizionale e da crescenti investimenti nei segmenti della logistica e del digitale.

Con questa misura, il gruppo guidato da Matteo Del Fante potrà contare su un ulteriore supporto finanziario per mantenere in equilibrio le attività legate al servizio universale, che costituiscono un pilastro strategico, ma spesso non profittevole, del business.

Al contempo, l’intervento rafforza la funzione sociale dell’azienda, soprattutto in un momento in cui molte aree rurali e periferiche rischiano di essere escluse dai circuiti economici a causa della progressiva riduzione dei servizi essenziali.

Uno sguardo al futuro

La decisione della Commissione si inserisce in un quadro normativo europeo che riconosce la necessità di preservare il servizio universale nei settori chiave, bilanciando però il principio di sussidiarietà con l’esigenza di promuovere un mercato aperto e competitivo.

Il sostegno a Poste Italiane potrebbe fungere da modello per altre realtà europee che si trovano ad affrontare problematiche simili. Tuttavia, resta fondamentale che l’azienda sappia trasformare l’opportunità offerta dalla compensazione in un volano per l’innovazione e l’efficienza, continuando a evolvere verso una realtà integrata nei settori della logistica e dei servizi finanziari digitali.

L'approvazione della misura da parte della Commissione Europea testimonia l'importanza del servizio universale come elemento imprescindibile per il tessuto economico e sociale italiano. Poste Italiane, con il supporto della misura, potrà consolidare il proprio ruolo di attore chiave nel sistema-paese, mantenendo alta la sfida dell’efficienza e della modernizzazione.
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