Elezioni USA 2020, il partito repubblicano si spacca: fronda contro Trump

 
La difficile situazione dal punto di vista economico, gli allarmanti numeri legati alla pandemia da Coronavirus e ora le innumerevoli proteste scatenate dalla morte di George Floyd per mano di un poliziotto rendono queste settimane le più difficili del primo mandato da presidente degli Stati Uniti di Donald Trump.

Il POTUS, che è abituato da sempre a essere al centro delle polemiche, è in questo momento sotto tiro da più fronti e oltre alle tante sfide difficili da affrontare, deve anche pensare alla campagna in vista delle elezioni presidenziali che si terranno a novembre con il democratico Joe Biden come avversario.

Soprattutto la gestione dell'emergenza sanitaria e le decisioni prese dopo lo scoppio delle proteste negli USA sembrano aver fatto perdere punti a Trump fra gli elementi di spicco del partito repubblicano. E oggi Colin Powell ha ribadito che non voterà per lui alla fine dell'anno.

L'ex segretario di Stato sotto la reggenza di George W. Bush ha ribadito in un'intervista rilasciata alla CNN che come nel voto di 4 anni fa, lui non voterà per Trump nonostante sia il candidato del suo partito: "Non ho votato per lui allora e non posso sicuramente farlo adesso: i cittadini stanno capendo che è un pericolo per il nostro paese, noi abbiamo una costituzione da rispettare e lui continua ad allontanarsene. È un bugiardo seriale e me la prendo anche con i membri del mio partito che non dicono niente su di lui, dovrebbero chiedersi se è un bene per gli Stati Uniti. Facciano appello al loro buon senso".

Un endorsement importante quello di Powell che di fatto garantisce il voto a Biden. Ma le sue dichiarazioni hanno portato a una tempestiva risposta del presidente USA che su Twitter non ha usato mezze misure: "Powel ha molte responsabilità per la disastrosa campagna in Medio Oriente e ha annunciato che voterà per Biden. Non era lui a sostenere che l'Iraq avesse armi di distruzione di massa? Non era così ma siamo comunque andati in guerra".

Cresce quindi la tensione fra i repubblicani con altri "pezzi grossi" che non staranno dalla parte di Trump in vista delle elezioni: Bush e Romney (che già non votarono Trump nel 2016) sceglieranno Biden come Cindy McCain, vedova di John. Secondo quanto riportato dal New York Times, molte altre figure rilevanti stanno pensando di voltare le spalle al POTUS a pochi mesi da un voto che si prospetta fondamentale per il futuro degli Stati Uniti.
Il Magazine
Italia Informa n° 4 - Luglio/Agosto 2022
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