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Mercato immobiliare in crescita: prezzi delle case a +0,9% a novembre, Milano al top

- di: Barbara Bizzarri
 
Mercato immobiliare in crescita: prezzi delle case a +0,9% a novembre, Milano al top
A novembre 2024, il mercato immobiliare italiano registra un incremento significativo dei prezzi, con un aumento dello 0,9% rispetto al mese precedente, portando il valore medio delle abitazioni a 1.873 euro al metro quadro. Su base annua, l’incremento è ancora più marcato, pari al 2%, secondo i dati elaborati da Idealista, portale immobiliare leader in Italia per innovazione tecnologica.
Le dinamiche regionali mostrano un quadro diversificato, con 15 delle 20 regioni che registrano aumenti. Tra queste, spiccano Lombardia (+2,1%), Lazio (+1,4%), Campania (+1,3%) ed Emilia-Romagna (+1%). Incrementi più contenuti si osservano in altre 11 regioni, con valori che vanno dallo 0,8% del Trentino-Alto Adige allo 0,1% del Piemonte. Stabili i prezzi in Molise, Sardegna e Basilicata, mentre cali marginali si registrano in Liguria (-0,1%) e Valle d’Aosta (-0,2%).

Mercato immobiliare in crescita: prezzi delle case a +0,9% a novembre, Milano al top

Il Trentino-Alto Adige si conferma la regione più cara con una media di 3.276 euro al metro quadro, seguito da Valle d’Aosta (2.794 euro), Liguria (2.517 euro) e Toscana (2.343 euro). Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna e Veneto superano anch’esse la media nazionale, mentre le altre regioni si attestano su valori inferiori, dai 1.659 euro della Sardegna ai 920 euro del Molise, la regione più conveniente.

Anche a livello provinciale si registrano variazioni significative
. Le maggiori crescite mensili si osservano a Bologna (+1,7%), Bergamo e Trento (+1,6%), Milano e Trieste (+1,5%), con Roma che segna un incremento dell’1%. Per contro, ribassi sono stati rilevati a Vercelli (-1,7%), Nuoro (-1,2%) e Biella (-1,1%). Bolzano si distingue come la provincia più cara d’Italia con 4.529 euro al metro quadro, seguita da Milano (3.495 euro), Lucca (3.136 euro) e Savona (3.107 euro). Sul fronte opposto, Biella, Caltanissetta e Isernia si collocano tra le province più economiche, con prezzi rispettivamente di 627, 656 e 689 euro al metro quadro.

Nei capoluoghi, il 52% delle città registra un incremento dei valori. Tra le migliori performance si segnalano Belluno (+3,5%), Fermo (+3,1%) e Trieste (+2,3%). Altri rialzi rilevanti si osservano a Lucca (+1,7%) e Trapani (+1%), mentre aumenti inferiori alla media nazionale interessano Roma (+0,5%) e Milano (+0,2%). Parallelamente, 40 capoluoghi registrano una diminuzione dei prezzi, con i cali più marcati a Potenza (-3,1%), Andria (-2,5%) e Cuneo (-2,4%). Stabili i valori in 12 città, tra cui Venezia, Como e Cagliari.

Milano si conferma la città con i prezzi più alti, toccando il massimo storico di 5.043 euro al metro quadro. Seguono Bolzano (4.613 euro), Venezia (4.553 euro) e Firenze (4.174 euro). Sul fronte opposto, Caltanissetta si posiziona come il capoluogo più economico, con un prezzo di 710 euro al metro quadro, seguita da Ragusa (747 euro) e Biella (767 euro).
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