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Milano corre con le banche, oro giù del 5%: Europa timida

- di: Matteo Borrelli
 
Milano corre con le banche, oro giù del 5%: Europa timida
Milano e Parigi chiudono a +0,6% tra M&A bancario e auto in rally; euro in lieve calo, petrolio stabile sui 61 dollari, gas TTF in rialzo. L’oro frena bruscamente dopo i massimi storici. Spread fermo a 79 punti, Wall Street mista a metà seduta.

Piazza Affari archivia la seduta in testa all’Europa: il Ftse Mib guadagna lo 0,60% a 42.648 punti e l’All Share sale dello 0,58%. A trainare sono i finanziari e l’auto, in scia ai segnali positivi dagli Stati Uniti e al newsflow domestico.

Piazza affari davanti a tutti

Riflettori su BPER Banca e Banca Popolare di Sondrio, in forte progresso dopo l’annuncio di un’operazione in derivati che replica fino al 9,99% del capitale BPER. Bene anche Stellantis, mentre Recordati chiude debole. Nella Mid Cap avanzano NewPrinces, Brembo, WIIT e Acea; vendite su GVS, Webuild, Danieli e Maire. L’indice Small Cap termina in area +0,84%.

Europa in ordine sparso

Nel resto del Vecchio Continente, chiusure miste: Parigi +0,64%, Francoforte +0,29%, Londra +0,25%, Amsterdam pressoché invariata e Madrid in lieve calo. Lo Stoxx 600 resta sui massimi di periodo grazie al real estate, mentre energia e chimica mostrano prese di profitto.

Valute: euro morbido, yen sotto pressione

L’euro/dollaro scivola verso 1,1609, la sterlina/dollaro oscilla intorno a 1,34; il dollaro/yen risale verso 151,9 con il mercato che guarda al nuovo esecutivo di Tokyo. “La forza del biglietto verde resta il driver tattico di breve”, osserva un dealer valutario europeo.

Materie prime: oro in caduta, petrolio in equilibrio, gas in rialzo

Dopo il rally record, l’oro incassa una brusca correzione attorno al -5% e ritraccia verso 4.140 $/oncia. Brent stabile in area 61 $ e WTI sui 57 $; il gas TTF sale verso 32 €/MWh. “Dopo una salita verticale, basta un soffio del dollaro per scatenare prese di profitto”, il commento raccolto tra gli operatori.

Spread e governativi

Lo spread BTP-Bund chiude stabile a 79 punti base, con il decennale italiano in area 3,34%. La calma sul fronte tassi sostiene il sentiment sui bancari domestici.

Wall Street a metà seduta

Quadro misto a New York a metà giornata: Dow marginalmente positivo, S&P 500 poco mosso, Nasdaq leggermente debole. Brilla General Motors dopo i conti e la nuova guidance; positive Coca-Cola e RTX. Il mercato resta a ridosso dei massimi storici, con focus su utili e margini.

I migliori e i peggiori a Milano

FTSE MIB (top): BPER, Popolare di Sondrio, Stellantis, Amplifon. In coda: Recordati, Saipem, Prysmian, Telecom Italia. Mid Cap: meglio NewPrinces, Brembo, WIIT, Acea; deboli GVS, Webuild, Danieli, Maire. Small Cap: indice in progresso intorno a +0,84%. 

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