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Generali, utile netto dei primi 9 mesi stabile a 2,2 miliardi. Confermate le stime

- di: Daniele Minuti
 
Generali, utile netto dei primi 9 mesi stabile a 2,2 miliardi. Confermate le stime
Generali conferma il suo percorso di crescita con i risultati relativi ai primi nove mesi del 2022: i premi premi lordi salgono dell'1,3% su base annua fino a 59.832 milioni di euro, dato attribuibile allo sviluppo continuo del segmento Danni, che registra una crescita di 10,3 punti percentuali. La raccolta netta Vita invece cala di 25,3 punti percentuali, scendendo a 7.667 milioni di euro, un numero legato alla linea risparmio che rientra nell'ambito della strategia di riposizionamento del portafoglio di Gruppo, oltre ad altre attività di in-force management.

Generali: risultati al 30 settembre 2022

La nota ufficiale evidenzia anche un calo della linea unit-linked, che va a riflettere la forte incertezza dello scenario economico globale, contestualmente però viene registrata una forte crescita delle linee Puro Rischio e Malattia.

Continua a migliorare il risultato operativo in ulteriore crescita di 7,8 punti percentuali fino a 4,8 miliardi di euro, grazie allo sviluppo dei segmenti Vita e Danni, con un Combined Ratio a 93,3% (in salita di due punti percentuali) e un New Business Margin a 5,42% (+0,68 punti percentuali).

L'utile netto scende a 2.233 milioni di euro a causa dell'impatto negativo legato agli investimenti da 141 milioni nei primi nove mesi dell'anno in Russia. Il comunicato spiega anche che la svalutazione sulla partecipazione in Ingosstrakh è pari a 48 milioni di euro mentre 93 milioni si riferiscono ai titoli a reddito fisso detenuti direttamente dal Gruppo. Senza questi impatti, il risultato netto risulterebbe in crescita di 5,5 punti percentuali a 2.374 milioni di euro.

Gli Asset Under Management totali di Generali scendono di 12,4 punti percentuali su base annua, fino a 621,8 miliardi di euro, andando a riflettere la crescita dei tassi di interesse sui titoli a reddito fisso. Il futuro però resta solido per il Gruppo, che conferma il suo impegno nel continuare col suo percorso di crescita sostenibile, migliorando il profilo degli utili senza perdere di vista il focus sull'innovazione. 

L'obiettivo è quello di realizzare un tasso annuo composto di crescita dell'utile per azione nel periodo 2021-2024 compreso fra il 6% e l'8%, generando flussi di cassa netti disponibili a livello della Capogruppo nel periodo 2022-2024 che superino quota 8,5 miliardi di euro e distribuendo contestualmente dividendi agli azionisti per un ammontare compreso tra 5,2 e 5,6 miliardi di euro, con ratchet policy sul dividendo per azione.

Il Group CFO di Generali, Cristiano Borean (nella foto), ha commentato: "I risultati dei primi nove mesi riflettono la solidita' del gruppo basata sulla nostra strategia focalizzata sulle linee di business piu' profittevoli e su fonti di utili diversificate. Questo ci permette di continuare a generare valore nonostante il contesto macroeconomico. Generali sta conseguendo con successo una crescita sostenibile e sta aumentando costantemente il proprio risultato operativo, in coerenza con l'efficace implementazione del nostro piano strategico 'Lifetime Partner24: Driving Growth''.
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