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Fisco: ancora 50 provvedimenti attuativi in attesa di emanazione

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Fisco: ancora 50 provvedimenti attuativi in attesa di emanazione
La riforma del fisco italiano rischia di rimanere monca a causa dei ritardi accumulati nell’attuazione della legge delega approvata nei mesi scorsi. Sono infatti ancora cinquanta i provvedimenti attuativi che mancano all’appello, indispensabili per rendere operative le misure previste dal governo in materia tributaria. Una situazione che rallenta la piena efficacia della riforma e alimenta un clima di incertezza tra operatori economici e contribuenti.

Fisco: ancora 50 provvedimenti attuativi in attesa di emanazione

La legge delega è stata concepita per semplificare e razionalizzare il sistema fiscale italiano, rendendolo più trasparente ed equo. Tuttavia, senza i decreti attuativi necessari, molte delle disposizioni rimangono sulla carta. I ritardi riguardano tanto gli aspetti strutturali della riforma, come la revisione dell’IRPEF o la riformulazione del sistema sanzionatorio, quanto gli interventi più specifici relativi agli adempimenti, alla fiscalità internazionale e al contrasto all’evasione.

Impatto su professionisti e contribuenti

La mancanza di chiarezza normativa complica il lavoro di commercialisti, consulenti e operatori del settore, che si trovano ad assistere i contribuenti senza poter contare su riferimenti chiari. Allo stesso tempo, imprese e cittadini restano in attesa di capire come si tradurranno nella pratica le novità annunciate. Una condizione che frena anche gli investimenti e la programmazione economica, incidendo negativamente sulla fiducia nei confronti dell’amministrazione fiscale.

Le richieste di accelerare i tempi

Diverse associazioni di categoria e ordini professionali hanno rivolto appelli al governo affinché si proceda con urgenza all’adozione dei provvedimenti mancanti. La riforma, sottolineano, può avere un impatto reale solo se pienamente attuata, e ogni ulteriore ritardo rischia di vanificare gli sforzi compiuti finora. È necessario definire al più presto un cronoprogramma trasparente e vincolante per il completamento del processo legislativo.

La necessità di completare la transizione

La riforma fiscale è uno dei capitoli centrali del programma di governo e rappresenta una delle condizioni poste anche in sede europea per il miglioramento dell’efficienza amministrativa. Portare a termine il disegno di rinnovamento del fisco significa dotare il Paese di strumenti più moderni, garantire equità tra i contribuenti e rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e Stato. Ma senza i provvedimenti attuativi, tutto resta fermo. E il tempo, nel frattempo, continua a passare.
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