Finanza.tech S.p.A, i dati del nuovo progetto di Bilancio

- di: Barbara Leone
 
Un nuovo progetto di Bilancio è stato appena approvato dal Consiglio di Amministrazione di Finanza.tech S.p.A., la fintech company quotata all’Euronext Growth Milan che grazie alla sua piattaforma digitale ed Ad un’evoluta gestione dei dati permette alle aziende di dialogare in ambito finanziario con banche, investitori e altri enti in modo tempestivo, semplice e flessibile.

Finanza.tech S.p.A: approvato il progetto di Bilancio

Il nuovo progetto si è reso necessario perché tra la precedente data del Consiglio di Amministrazione ed il tempo assegnato al Collegio Sindacale e alla Società di Revisione per il deposito delle proprie relazioni non è pervenuta la comunicazione dell’importo effettivamente spettante quale credito d’imposta derivante dalle spese di consulenza sostenute per la quotazione nel corso dell’esercizio 2021. Comunicazione che doveva arrivare dalla Direzione Generale per la politica industriale, la competitività e le PMI del Ministero dello Sviluppo Economico.

Questo pur considerando che la Società fondata da Nicola Occhinegro (nella foto) ha inviato nei termini previsti dal decreto la documentazione richiesta per l’ammissione al credito. Tale credito, pari a 451.780 euro, è stato espunto dal nuovo progetto di Bilancio. Ciò ha comportato rettifiche in alcune poste di Bilancio sia dello Stato Patrimoniale sia del Conto Economico. Oltre al credito d’imposta le variazioni hanno riguardato l’operazione di quotazione conclusasi nel dicembre 2021 di 451.780 euro, la rettifica in diminuzione del credito di R&S per 121.500 euro, lo storno di costi capitalizzati relativi principalmente alle attività di revisione dei bilanci 2020 e al 30 giungo 2021 per 36.366 euro, la riduzione del periodo di ammortamento dell’avviamento in 7 anni con un impatto di 281.536 euro, la rilevazione delle imposte anticipate per 15.000 euro di costi in più per compensi amministratore e per 172.000 euro derivanti dal differente periodo di ammortamento civilistico rispetto a quello previsto dalla normativa fiscale.

Rispetto al precedente progetto di Bilancio approvato il 25 marzo scorso si registrano dunque le seguenti variazioni: l’utile netto consolidato risulta pertanto essere pari a 486.449,25 euro (in luogo dei 708.076,81 euro precedentemente comunicato), con una crescita comunque del 93% rispetto all’anno precedente (circa 0,25 milioni di euro nel 2020), mentre l’utile netto si attesta a 405.640,56 euro (in luogo dei 648.244,72 euro precedenti), con un incremento del 73% rispetto al 2020 (0,23 milioni di euro nel 2020). Il valore del Patrimonio Netto consolidato risulta pari a 6.632.146,40 milioni di euro (in luogo dei 6.783.611 euro precedenti), mentre il Patrimonio Netto della Società risulta essere pari a 6.402.169,44 euro (in luogo dei 6.644.773,60 euro contenuti nel precedente progetto di Bilancio). Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre provveduto a convocare l’Assemblea ordinaria degli Azionisti in prima convocazione per il prossimo 28 aprile, e in seconda convocazione per il 29 aprile ai sensi dell’art. 2364 del c.c. e delle previsioni statutarie, avendo sia il Collegio Sindacale sia la Società di Revisione rinunciato parzialmente ai termini dettati dal codice civile.
Il Magazine
Italia Informa n° 2 - Marzo/Aprile 2022
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