EY: "Gli investimenti in Venture Capital in Italia superano il miliardo di euro nel 2021"

- di: Daniele Minuti
 
EY ha pubblicato il Venture Capital Barometer 2021, studio che va ad analizzare l'andamento degli investimenti di venture capital nelle startup e scaleup del nostro paese per l'anno che si è appena concluso. E i numeri sono chiari a riguardo, con gli investimenti per il 2021 che hanno per la prima volta superato la quota del miliardo di euro, arrivando a 1,243 miliardi, con una crescita del 118% rispetto ai 569 milioni registrati nel 2020.

Pubblicato l’EY Venture Capital Barometer, che analizza gli investimenti in Venture Capital in Italia per il 2021

Dal report si evince che i round di investimento oltre i 20 milioni sono più che raddoppiati rispetto allo scorso anno (prova della grande fiducia degli investitori) mentre crescono notevolemente anche i deal di società in fase Pre-Seed o Seed, da 53 a 233. Importante anche l'aumento di round in fase Late Venture Capital e Growth Equity, ben al di sopra della media storica.

Per quanto riguarda la distribuzione territoriale, la Lombardia è al top per numero di operazioni e per capitali raccolti dalle imprese (con 175 e 66,2% della raccolta totale), con il Nord Italia e il Centro che guidano la corsa, mentre il Sud fa ancora fatica a contribuire alla quota totale. Se si guarda ai settori, guida la "classifica" Foodtech (oltre 260 milioni raccolti), seguito dal Fintech (255 milioni), dall'Energy (164 milioni), con Proptech e Health & Lifescience che chiudono la top 5, che racchiude il 75% della raccolta totale del 2021.

Gianluca Galgano, EY Startup and Venture Capital Leader, ha aggiunto: "Ulteriori segnali incoraggianti provengono dall’esuberanza che ha mostrato il 2021 rispetto agli anni passati in termini di eventi di liquidità o cosiddette "exit" (tipicamente Initial Public Offering e operazioni straordinarie di M&A). Le exit, infatti, sono una componente fondamentale di un ecosistema di start up maturo, in quanto permettono la redistribuzione della liquidità verso gli investitori rilanciando il volano degli investimenti con un effetto moltiplicativo. Su questo, l’Italia dimostra ancora una certa immaturità nella valorizzazione delle proprie imprese in fase di scale up e conseguentemente nel numero di eventi di liquidità. Ma il percorso tracciato nel corso del 2021 e in questo primo mese del 2022 lascia spazio a un cauto ottimismo per il nostro Paese".

Marco Daviddi, Strategy & Transactions Markets Leader Europe West, EY (nella foto), ha commentato: "Nel 2021 gli investimenti di Venture Capital hanno continuato a crescere in Italia. Questo è stato possibile grazie al superamento delle restrizioni legate allo scoppio della pandemia e al generale clima di fiducia e crescita nella nostra economia. Inoltre, proprio l’emergenza sanitaria legata al Covid-19 ha determinato cambiamenti nei comportamenti di consumo e nei modelli operativi delle aziende, in risposta ai quali molte startup hanno ridefinito il proprio posizionamento e la propria strategia e per questo sono state premiate dal mercato e dagli investitori. Vediamo segnali incoraggianti per un’ulteriore fase di crescita e di maturità del sistema. In molte economie europee la crescita degli investimenti in innovazione attraverso startup sta avvenendo a ritmi superiori a quelli che osserviamo in Italia. Questo è dovuto a molti fattori, tra cui una più ampia disponibilità di risorse attivabili, non solo di provenienza pubblica, e un sistema di infrastrutture e servizi più capillare. Diverse iniziative, anche connesse al PNRR, perseguono obiettivi che possono consentire al Venture Capital di raggiungere un nuovo livello. Ad esempio, l’iniziativa del Ministero dell’Università e della Ricerca per la formazione di Centri Nazionali di ricerca ed ecosistemi di ricerca e innovazione, anche nel Sud Italia, sarà funzionale a liberare risorse oggi non ancora messe a sistema. Importante vedere, inoltre, come il Governo, attraverso il MISE, ha recentemente stanziato ulteriori 2,5 miliardi di euro per il sostegno a start up e PMI innovative. Il 2021 sarà certamente ricordato per il modo in cui l'ESG e le questioni di sostenibilità sono arrivate in cima alle agende degli investitori finanziari e dei fondi di PE; i fondi di Venture Capital non sono e non saranno da meno, con sempre maggiore focalizzazione e veicoli di investimento dedicati alle sfide ambientali e sociali dei prossimi anni. Anche dalla necessità di supportare il processo di modernizzazione e transizione sostenibile di aziende e filiere produttive ci aspettiamo spinte importanti per la futura ulteriore crescita del VC in Italia".
Il Magazine
Italia Informa n° 2 - Marzo/Aprile 2022
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