• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Disagio sociale: il Misery Index di Confcommercio segna un nuovo minimo storico

- di: Barbara Bizzarri
 
Disagio sociale: il Misery Index di Confcommercio segna un nuovo minimo storico

Il MIC di settembre 2024 si è attestato a 8,9, in calo di quattro decimi di punto rispetto ad agosto, segnando un nuovo minimo dall'inizio della serie storica. Confcommercio spiega che il dato è il risultato di una stabilizzazione del tasso di disoccupazione esteso al 6,7% e di un rallentamento della crescita dei prezzi dei beni e servizi ad alta frequenza d'acquisto, passati dallo 0,5% contro l'1,1% del mese precedente.

Disagio sociale: il Misery Index di Confcommercio segna un nuovo minimo storico

Nel mese di settembre, la rilevazione continua sulle forze di lavoro ha mostrato una diminuzione di 63mila occupati rispetto al mese precedente e una flessione di 14mila unità nelle persone in cerca di lavoro rispetto ad agosto, tendenze che hanno mantenuto il tasso di disoccupazione ufficiale al 6,1%, eguagliando i minimi del 2007. In parallelo, si è osservata una crescita degli inattivi (+56mila sul mese, +337mila su base annua). Le ore di CIG autorizzate hanno raggiunto quasi 43,7 milioni, con l'aggiunta di circa 1,3 milioni di ore per assegni dei fondi di solidarietà, segnalando un aumento preoccupante su base annua. L'uso effettivo delle ore di CIG e FIS ha portato a un incremento, rispetto ad agosto, in termini di unità di lavoro standard (Ula) destagionalizzate. Tali dinamiche hanno mantenuto stabile il tasso di disoccupazione esteso al 6,7%.

L'inflazione dei beni e servizi ad alta frequenza d'acquisto a settembre ha mostrato un rallentamento con una crescita annua dello 0,5%, in calo di sei decimi di punto rispetto ad agosto. Le stime preliminari di ottobre indicano un'interruzione di questa tendenza, con una crescita stimata dell'1,0% su base annua, dato che attualmente non preoccupa per l'esiguità dell'inflazione.

"La possibilità di mantenere, nei prossimi mesi, l'area del disagio sociale, calcolata secondo la metrica del MIC, ai livelli attuali – sottolinea Confcommercio – rimane, pertanto, fortemente condizionata dagli sviluppi futuri del mercato del lavoro. In quest'ottica l'aumentato ricorso alle forme d'integrazione salariale e la tendenza ad uscire dall'area di attività, costituiscono segnali preoccupanti. La minor dinamicità del mercato del lavoro potrebbe acuire, unitamente a piccoli aumenti sul versante dei prezzi dei beni ad alta frequenza d'acquisto, la tendenza delle famiglie a mantenere atteggiamenti molto prudenti sul versante dei consumi, innescando una spirale negativa che si sommerebbe alle difficoltà generate da una domanda estera non particolarmente brillante".

Notizie dello stesso argomento
Trovati 120 record
Pagina
3
16/01/2026
Risiko banche: Delfin–UniCredit, la vera partita su BPM e Generali
Delfin e UniCredit tornano a parlarsi mentre Crédit Agricole sale in Banco BPM e MPS contr...
16/01/2026
Asia in chiusura: Seul vola, Tokyo frena; oro e petrolio arretrano
Chiusure Asia: Seul record, Tokyo giù, Cina e Hong Kong deboli, Mumbai in rialzo. Valute, ...
16/01/2026
Wall Street rimbalza: chip e banche, petrolio giù come un ascensore
Wall Street chiude in rialzo: TSMC guida i semiconduttori, le banche rafforzano il rally m...
15/01/2026
Deficit USA 2025 scende ai minimi da 3 anni: effetto-dazi, e i rischi
Il deficit degli Stati Uniti scende nel 2025 a 1.670 miliardi grazie al boom dei dazi (264...
15/01/2026
Caro-carrello, perché il cibo continua a costare di più in Europa
Nel 2025 l’inflazione del cibo nell’Eurozona è al 2,9%. Pochi prodotti come caffè, cacao e...
15/01/2026
ISEE 2026, stretta anti-furbetti e scudo sulla prima casa
Dal 2026 l’ISEE cambia volto: controlli incrociati su residenze e nuclei, verifica di beni...
Trovati 120 record
Pagina
3
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia