• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Borsa: domina l'incertezza sui mercati asiatici

- di: Redazione
 
Borsa: domina l'incertezza sui mercati asiatici
Giornata incerta sui mercati asiatici, per lo più in ribasso, condizionati dalle incertezze sui prezzi del petrolio e sull'inflazione. Il benchmark giapponese Nikkei 225 ha invertito le prime perdite e ha aggiunto lo 0,8% nel trading mattutino a 27.013,98. L'S &P/ASX 200 australiano è scivolato dello 0,2% a 6.675,50. Il Kospi della Corea del Sud è sceso dello 0,2% a 2.369,68. L'Hang Seng di Hong Kong è sceso dello 0,7% a 20.702,53, mentre lo Shanghai Composite è sceso dello 0,3% a 3.268,52.

Grande incertezza in Borsa per i mercati asiatici

L'S&P 500 è sceso dello 0,8% a 3.830,85. I guadagni dei produttori di energia, dei grandi rivenditori e di altre società che fanno affidamento sulla spesa dei consumatori sono stati controbilanciati da un calo dei titoli sanitari e tecnologici. Il Dow è scivolato dello 0,7% a 31.072,61 e il Nasdaq ha ceduto lo 0,8% a 11.360,05. L'indice Russell 2000 delle società più piccole è sceso dello 0,3% a 1.738,42.

Il mercato statunitense ha vissuto per lo più al ribasso per settimane a causa delle preoccupazioni che la Federal Reserve e altre banche centrali possano rendere ancora più dure le misure per ridurre l'inflazione elevata. Il timore è che troppo aggressivi aumenti dei tassi di interesse potrebbero causare una recessione.
Entro questa settimana gli investitori si aspettano che giovedì la Banca centrale europea alzerà i tassi di interesse per la prima volta in 11 anni per combattere l'inflazione. Un aumento che viene ipotizzato al massimo di 0,25 punti percentuali.

Sul mercato obbligazionario, il rendimento del Treasury decennale è salito al 2,98% dal 2,96% di venerdì scorso. Il rendimento a due anni, salito al 3,17%, è ancora al di sopra del rendimento a 10 anni. Alcuni investitori lo vedono come un segnale inquietante che potrebbe presagire una recessione in un anno o due.
Nel trading energetico, il greggio statunitense di riferimento è sceso di 22 centesimi a 102,38 dollari al barile. Lunedì è aumentato del 5,1%. Il greggio Brent, lo standard internazionale, ha perso 39 cent a 105,88 dollari al barile.
Notizie dello stesso argomento
Trovati 121 record
13/01/2026
Borse europee in pausa dai massimi: Milano giù, energia sprint
Europa senza direzione dopo i dati Usa sull’inflazione: Milano -0,45% con Saipem in volata...
13/01/2026
Google punta sul Vietnam: dal 2026 Pixel top di gamma fuori dalla Cina
Google avvierà nel 2026 lo sviluppo e la produzione di smartphone di alta gamma in Vietnam...
13/01/2026
Farmaceutica italiana sprint: export +33,7% e Usa primo partner nel 2025
La farmaceutica corre e si prende la scena dell’economia italiana: non solo tiene, ma cres...
13/01/2026
Eurozona, avanzo conto corrente scende a 283 miliardi: pesa il reddito
Il surplus del conto corrente dell’area euro rallenta e segna un calo netto nel 2025
13/01/2026
Banca di Asti entra in CDR Italia: acquisita l’80% della finanza agevolata
Banca di Asti S.p.A. entra in Credit Data Research Italia S.r.l. con una quota di maggiora...
Trovati 121 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia