• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Bitcoin sfiora i 124 000 $: la corsa institutional spinge nuovi record

- di: Bruno Coletta
 
Bitcoin sfiora i 124 000 $: la corsa institutional spinge nuovi record
Bitcoin a 124 000 $: record e rally spinti dagli istituzionali
Attesa politica e assalti aziendali sulle criptovalute accendono i mercati: Bitcoin e Ethereum in orbita grazie a regolamenti pro-crypto e debutti stellari.

Bitcoin in orbita: nuovo storico sopra i 124 000 $

Nella notte Bitcoin ha infranto per la prima volta la soglia dei 124 000 dollari, arrivando a toccare un massimo intraday di 124 480 dollari. L’ascesa è stata alimentata da una combinazione di fattori: l’aspettativa di tagli ai tassi d’interesse da parte della Federal Reserve, la crescita dell’interesse istituzionale e il sostegno politico deciso proveniente dalla Casa Bianca. A fine seduta europea, la criptovaluta ha però ripiegato, attestandosi sotto quota 120 000 dollari, con una perdita di circa il 2% rispetto ai picchi della giornata.

Il movimento segna un guadagno di oltre il 30% dall’inizio dell’anno e di circa il 7% solo nel mese di agosto. Ethereum ha seguito un andamento simile, stabilendo anch’essa un nuovo massimo storico di circa 4 790 dollari, con una crescita superiore al 40% da gennaio.

Tre motori dietro il rally

Politica pro-crypto. Il 14 agosto, Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che consente l’inclusione delle criptovalute nei fondi pensionistici statunitensi, un mercato da oltre 9 000 miliardi di dollari. Questa mossa ha potenzialmente spalancato la porta a massicci afflussi di capitale istituzionale verso il settore. Nella stessa direzione va la recente approvazione di una legge sui stablecoin, che ha consolidato la fiducia degli operatori.

Finanza di mercato. Il debutto in Borsa di Bullish, piattaforma di scambio sostenuta da Peter Thiel, ha sorpreso i mercati: il titolo, partito da un prezzo di collocamento di 37 dollari, ha toccato un massimo di 118 dollari nel corso della prima giornata, per poi chiudere a 68 dollari. L’operazione ha raccolto oltre 1,1 miliardi di dollari e ha rafforzato l’idea che il settore crypto stia entrando in una fase di maturità finanziaria.

Domanda aziendale. Crescono gli acquisti diretti di Bitcoin da parte delle aziende: oggi sarebbero oltre 160 le società quotate che detengono la criptovaluta nei loro bilanci come riserva di valore, creando un effetto di domanda costante che sostiene i prezzi.

Ethereum e il cambio di correlazione

La seconda criptovaluta per capitalizzazione ha messo a segno un rialzo mensile di oltre il 27% ad agosto. La correlazione con il dollaro si è nuovamente invertita: la debolezza della valuta statunitense tende a favorire le quotazioni crypto, mentre il legame con i mercati azionari resta forte. Ciò significa che le criptovalute si muovono in sintonia con la propensione al rischio degli investitori, beneficiando del recente slancio di Wall Street.

Rischi all’orizzonte

Nonostante il clima euforico, gli operatori invitano alla cautela. Il vertice di Jackson Hole, previsto per la fine di agosto, e la pubblicazione dei dati sull’inflazione statunitense (IPC) potrebbero modificare le aspettative sui tassi di interesse. Se la Fed dovesse assumere un tono più aggressivo per combattere l’inflazione, il dollaro potrebbe rafforzarsi, mettendo sotto pressione le quotazioni di Bitcoin ed Ethereum. La struttura attuale del mercato resta comunque favorevole a nuovi rialzi, almeno fino a quando il flusso di capitali verso ETF crypto e tesorerie aziendali non rallenterà.

Il peso di questo record

Il 14 agosto 2025 resterà una data simbolica nella storia delle criptovalute. Non solo per il nuovo massimo storico di Bitcoin, ma perché fotografa un mercato ormai entrato a pieno titolo nell’agenda politica, con misure legislative e iniziative finanziarie che ne stanno amplificando la portata. Il nodo da sciogliere, ora, è se questa corsa sia l’inizio di un ciclo duraturo o una bolla destinata a ridimensionarsi al primo segnale di stretta monetaria.

In ogni caso, la sensazione è che il barometro del rischio globale — così viene ormai definito Bitcoin — stia indicando cielo sereno, ma con qualche nube in lontananza.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 120 record
12/01/2026
Umbria, più assunzioni ma meno qualità: il lavoro che cambia nel 2026
In Umbria le assunzioni crescono a gennaio ma rallentano nel trimestre. Aumentano i lavori...
12/01/2026
Il Tesoro in Borsa: 97,8 miliardi e la regia delle partecipate
Lo Stato controlla quasi il 30% di Piazza Affari: 97,8 miliardi tra Enel, Eni, Poste, Leon...
12/01/2026
Europee in ordine sparso: oro e argento da record, Milano piatta
Borse europee contrastate con Milano stabile, spread in calo, oro e argento su nuovi recor...
12/01/2026
Italia calamita per milionari: “porto sicuro” che risale la classifica
Nel 2025 l’Italia chiude con +3.600 milionari in ingresso: tasse più prevedibili, qualità ...
12/01/2026
FinecoBank: a dicembre 2025 registrata la raccolta netta migliore di sempre
Dicembre 2025 è un mese storico per FinecoBank, che ha registrato il suo dato più alto di ...
12/01/2026
Generali e UNIDO insieme per lo sviluppo sostenibile della produzione di caffè in Africa
Generali e UNIDO hanno firmato oggi una dichiarazione congiunta nell’ambito del programma ...
Trovati 120 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia