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Banco Desio, balzo dell'utile nel 2021: +131,7%

- di: Daniele Minuti
 
Banco Desio, balzo dell'utile nel 2021: +131,7%
Il Consiglio di Amministrazione del Banco di Desio e della Brianza ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, con numeri estremamente positivi a livello di redditività.

Il Cda del Banco di Desio e della Brianza S.p.A. ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021

È stato infatti registrato un balzo dell'utile netto consolidato, che ha raggiunto quota 54,9 milioni di euro (con una crescita del 131,7%), accompagnato da boom anche per quanto riguarda il margine operativo in crescita (+40,4%) e un cost income ratio in forte riduzione (-7%). Migliora ancora il profilo di rischio con NPL ratio2 al 4,1% dal 5,4% del 2020. 

Molto positivo anche il dato relativo all'utile d'esercizio, che arriva a 52,4 milioni di euro, in crescita del 119,4%, che beneficia in particolare dell'andamento della gestione operativa, salita del 39,3%, compensato da un costo del credito in salita per 13,7 milioni di euro e da più importanti oneri relativi al sistema bancario in crescita di 5,2 milioni.

Il Cda di Banco Desio ha rilevato una perdita non ricorrente per 0,7 milioni di euro, mentre si sorride anche per quanto riguarda il risultato della gestione operativa che si assesta a 184,1 milioni di euro, in crescita di 39,3 punti percentuali. Le voci di ricavo caratteristiche mostrano una crescita del 13,5% su base annuale, mentre l'aggregato di oneri operativi (spese del personale, amministrative e rettifiche di valore nette su attività materiali e non, arriva a 260,1 milioni di euro, in salita dello 0,3%.

In ultimo si segnalano, per il Banco guidato dal presidente Stefano Lado (in foto), una crescita di impieghi verso la clientela ordinaria (+6,2%, a 11,1 miliardi di euro) dovuto alla salita dei finanziamenti a medio e lungo termine, per via dell'azione di derisking sul portafoglio tramite le erogazioni di liquidità a imprese con garanzia di Medio Credito Centrale e SACE; un rapporto crediti deteriorati lordi / impieghi lordi del 4,1%, quello crediti deteriorati netti /impieghi netti del 2%; quello sofferenze lorde /impieghi lordi del 2,2%; quello sofferenze nette /impieghi netti dello 0,8%.

Il 2021 quindi si chiude con coefficienti di capitale ampiamente superiori ai requisiti individuali minimi: CET 1 16,51% 7,0% TIER 1 16,51% 8,5% Total Capital Ratio 16,57% 10,5% Patrimonio netto Euro 1.078,2 milioni Fondi Propri Euro 1.127,1 milioni (CET1 + AT1 1.122,9 milioni di euro + T2 4,2 milioni di euro)
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