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Banco BPM, offerta su Anima al via da marzo: la sfida a UniCredit si accende

- di: Jole Rosati
 
Banco BPM, offerta su Anima al via da marzo: la sfida a UniCredit si accende
Banco BPM ha annunciato l’intenzione di lanciare un’offerta per l’acquisizione di Anima Holding a partire dalla seconda metà di marzo, come dichiarato dall’Amministratore Delegato Giuseppe Castagna (foto).
Questa mossa strategica segue l’approvazione quasi unanime degli azionisti di Banco BPM, ottenuta il 28 febbraio 2025, per incrementare l’offerta su Anima Holding a 7 euro per azione, rispetto ai precedenti 6,20 euro. L’obiettivo è acquisire il 77,6% delle azioni di Anima non ancora detenute dalla banca. 
L’acquisizione di Anima Holding, leader indipendente nel settore del risparmio gestito in Italia con un patrimonio gestito di circa 190 miliardi di euro, rappresenta per Banco BPM un passo significativo nella diversificazione delle proprie fonti di reddito, specialmente in un contesto di tassi d’interesse in calo che comprimono i margini di interesse 
Tuttavia, questa operazione si inserisce in un contesto più ampio di consolidamento nel settore bancario italiano. UniCredit ha lanciato un’offerta pubblica di scambio volontaria da 10 miliardi di euro per l’acquisizione di Banco BPM, offerta considerata ostile dalla dirigenza di Banco BPM. Giuseppe Castagna ha sottolineato che la banca dispone di “un grande progetto industriale”, mentre dall’altra parte “ci sono grandi punti interrogativi in termini di prezzo, valore, rischi, strategie e prospettive”.  
UniCredit ha avvertito che potrebbe ritirare la sua offerta per Banco BPM nel caso in cui quest’ultima aumentasse i costi dell’offerta per Anima. Questo avvertimento evidenzia le tensioni tra le due istituzioni finanziarie e l’importanza strategica che entrambe attribuiscono ad Anima Holding. 
Inoltre, il governo italiano sta monitorando attentamente queste operazioni, sebbene il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti abbia dichiarato che non ci sono piani per rafforzare le regole del “golden power” nel settore finanziario, lasciando intendere che il governo non interverrà direttamente nelle trattative in corso. 
La situazione rimane fluida, con Banco BPM determinata a portare avanti la sua strategia di acquisizione di Anima Holding per rafforzare la propria posizione sul mercato, mentre UniCredit continua a perseguire la sua offerta per Banco BPM, cercando di consolidare la propria presenza nel panorama bancario italiano. 

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