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Banca di Asti entra in CDR Italia: acquisita l’80% della finanza agevolata

- di: Anna Montanari
 
Banca di Asti entra in CDR Italia: acquisita l’80% della finanza agevolata

Banca di Asti S.p.A. entra in Credit Data Research Italia S.r.l. con una quota di maggioranza. Oggi è stata perfezionata l’acquisizione da parte del gruppo bancario di una partecipazione pari all’80% del capitale sociale di CDR. La società è indicata come leader di settore sul mercato italiano nei servizi di finanza agevolata e finanza d’impresa.

Banca di Asti entra in CDR Italia: acquisita l’80% della finanza agevolata

Carlo Spagliardi, fondatore di CDR Italia, è confermato Consigliere e Direttore Generale della società. L’operazione punta a integrare i servizi alle imprese offerti dalla banca con quelli sviluppati da CDR.
Tra questi figurano accesso alle agevolazioni finanziarie, consulenza sul funding e formazione. L’obiettivo è sostenere investimenti legati a progetti di crescita e sviluppo delle aziende.
L’acquisizione segue l’accordo commerciale già attivo dal 2018 tra Banca di Asti e CDR.
E consolida il ruolo del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti come partner strategico per le imprese.
CDR mira così a rafforzare il posizionamento e crescere anche con nuovi servizi.

Quota di maggioranza: Banca di Asti acquisisce l’80% di CDR
Banca di Asti S.p.A. e Credit Data Research Italia S.r.l. hanno reso noto che oggi è stata perfezionata l’acquisizione da parte del gruppo bancario di una partecipazione di maggioranza pari all’80 per cento del capitale sociale di CDR. Credit Data Research Italia viene definita società leader di settore sul mercato italiano per i servizi di finanza agevolata e finanza d’impresa, ambito che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente nella relazione tra banche e imprese, soprattutto sul fronte degli strumenti di supporto agli investimenti.

Spagliardi confermato Direttore Generale: continuità nella gestione
Nell’assetto successivo all’operazione, Carlo Spagliardi, fondatore di CDR Italia, è confermato Consigliere e Direttore Generale della società. La conferma segna un elemento di continuità nella governance e nella gestione operativa, in una fase in cui l’azienda punta a consolidare il proprio ruolo nel mercato italiano dei servizi di consulenza e supporto finanziario alle imprese.

Integrazione servizi: agevolazioni, funding e formazione per le imprese
L’operazione è finalizzata all’integrazione dei servizi offerti alle imprese dalla banca con quelli offerti da CDR, tra cui l’accesso alle agevolazioni finanziarie, la consulenza in materia di funding alle imprese e la formazione. L’obiettivo dichiarato è il sostegno degli investimenti in progetti di crescita e sviluppo, con un rafforzamento dell’offerta rivolta al tessuto produttivo.

L’acquisizione dà seguito all’accordo commerciale in essere sin dal 2018 tra la banca e CDR, consolidando il ruolo del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti quale partner strategico per le imprese. Grazie a questa operazione, CDR intende migliorare il proprio posizionamento di mercato, collocandosi tra le prime società in Italia specializzate in servizi di finanza agevolata e di finanza d’impresa, e radicandosi ancora di più sul territorio italiano.
Secondo quanto comunicato, il rafforzamento strategico aiuterà la crescita dimensionale di CDR e lo sviluppo di nuovi servizi alle imprese, in una logica di ampliamento dell’offerta e di consolidamento nel segmento della consulenza finanziaria dedicata al mondo produttivo.

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