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Azimut accelera in Brasile: presa la maggioranza di Unifinance

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Azimut accelera in Brasile: presa la maggioranza di Unifinance
Un’operazione strategica nel wealth management UHNW e istituzionale che consolida il Brasile come terzo mercato globale del gruppo.
 
(Foto: Giorgio Medda, Ceo di Azimut Holding).

Azimut Group accelera sulla crescita in Brasile e annuncia l’acquisizione di una quota di maggioranza di Unifinance Group, operatore con una presenza consolidata nel wealth management per clientela Ultra High Net Worth (UHNW) e con una significativa penetrazione nel segmento dei clienti istituzionali, tra cui fondi pensione chiusi e compagnie assicurative.

L’operazione punta a rafforzare ulteriormente il posizionamento del gruppo nel mercato brasiliano, considerato strategico nel percorso di espansione globale. Il deal segue quello siglato a dicembre 2025 per l’acquisizione di Knox Capital e si inserisce in un modello integrato che combina competenze locali, governance e architettura internazionale.

Unifinance Group, con uffici a Rio de Janeiro e Santa Catarina, dispone di un team con un track record ventennale e ha sviluppato una presenza commerciale basata su soluzioni su misura per una clientela sofisticata. A fine 2025 la società ha superato R$ 4,1 miliardi (circa 640 milioni di euro) in masse gestite e under advisory.

Secondo quanto indicato nel comunicato, l’integrazione con Azimut consentirà di potenziare i servizi offerti ai clienti grazie a una piattaforma di maggiori dimensioni, a un’offerta di prodotti più articolata e a processi ulteriormente rafforzati, mantenendo invariati indipendenza, cultura e modello di investimento di Unifinance.

Sul piano della struttura dell’operazione, è prevista l’assegnazione di azioni di Azimut Holding S.p.A. senza esborso iniziale di cassa, con un meccanismo di earn-out subordinato al conseguimento di specifici target di crescita concordati.

«Da oltre un decennio, il Brasile rappresenta un pilastro strategico di crescita e redditività per Azimut», ha commentato Giorgio Medda, CEO di Azimut Holding. A seguito della transazione, il gruppo arriverà a gestire in Brasile circa R$ 60 miliardi (oltre 9 miliardi di euro), confermando il Paese come terzo mercato a livello globale per Azimut. L’operazione, ha aggiunto Medda, è in linea con il percorso di crescita delineato dal piano Elevate 2030 e ribadisce l’impegno di lungo termine del gruppo in contesti ad alto potenziale.

Per Wilson Barcellos, CEO di Azimut Brasil Wealth Management, l’acquisizione risulta «perfettamente allineata» al piano strategico e all’ambizione di costruire una piattaforma sempre più solida in Brasile nei segmenti UHNW e Institutional Clients, valorizzando il team e la cultura di eccellenza di Unifinance.

Dal lato Unifinance, il co-CEO Thiago Coupey ha sottolineato che l’accordo consente di avviare una nuova fase con un partner strategico rilevante, preservando l’indipendenza operativa e strategica della società e ottenendo accesso a una piattaforma globale con scala e tecnologia.

Il completamento dell’operazione è soggetto alle consuete condizioni e alle approvazioni regolamentari. Le due realtà avvieranno immediatamente il piano di integrazione, concentrandosi su continuità aziendale, retention dei talenti e accelerazione commerciale, con l’obiettivo di garantire una transizione sicura per clienti e partner.

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