SACE chiude il 2021 con un utile netto di 105,6 milioni: servite oltre 23 mila imprese

- di: Marco Tringali
 
Sace, la società per azioni controllata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, specializzata nel settore assicurativo e finanziario, ha presentato oggi i conti del 2021 che si è chiuso con un utile netto di 105,6 milioni di euro con un'impennata del 32% rispetto all'esercizio precedente. Nel 2021 l'utile lordo si è attestato a 138,5 milioni di euro mentre il ROE è balzato al 2,8% e la Solvency Ratio è stata pari al 444%.

Approvato il bilancio di esercizio e consolidato di SACE al 31 dicembre 2021


Come si legge nella nota ufficiale, le risorse mobilitate per l'export e l'internazionalizzazione sono cresciute dell'8% balzando a 27 miliardi ai quali vanno anche sommati i 12 miliardi di garanzia Italia e i tre miliardi relativi al Green New Deal. Complessivamente, dunque, le risorse mobilitate sono ammontate a 42 miliardi di euro. Nella nota si evidenzia come le risorse mobilitate siano state quasi 90 miliardi dall'inizio della crisi pandemica e con volumi raddoppiati rispetto al periodo che ha preceduto la pandemia.

Il numero delle aziende servite da SACE nel corso del 2021 è cresciuto del 54%. In totale sono state 23 mila le imprese servite fa le quali il 97% sono PMI e MID Corporate. Un dato che evidenzia la diversificazione dei flussi per settore, ai quali vanno aggiunti anche altre 7000 aziende che sono state coinvolte dall'hub formativo Sace Education. Si tratta di indicatori che evidenziano in modo chiaro il successo del modello di business di Sace e la capacità di penetrare il mercato generando impatti positivi sull'economia del nostro paese. La solidità patrimoniale di Sace, come si legge nella nota ufficiale, ha contribuito a rafforzare il proprio ruolo di supporto all'economia italiana, nonostante il clima di incertezza e il quadro macroeconomico poco rassicurante generato anche dal conflitto in atto tra Russia e Ucraina.

Crescono del 54% le aziende servite nell’anno: circa 23.000 le imprese servite, di cui il 97% PMI e MID corporate

All’operatività tradizionale a supporto dell’export e dell’internazionalizzazione, si sono aggiunti, nel corso del 2020, i nuovi mandati che hanno determinato un ampliamento dell’operatività di SACE anche sul mercato domestico sia in una logica emergenziale sia in una logica strutturale. Attraverso Garanzia Italia, lo strumento emergenziale dedicato al supporto della liquidità delle imprese danneggiate dal Covid-19, SACE ha mobilitato nel 2021 risorse per circa 12 miliardi di euro sostenendo l’intero tessuto imprenditoriale italiano. Il risultato raggiunto è sostanzialmente in linea con lo scorso anno, al netto delle grandi operazioni perfezionate nel 2020 in piena emergenza pandemica. 

Pierfrancesco Latini, Ad di SACE, si è detto orgoglioso dei risultati straordinari del 2021 “frutto di un grande lavoro di squadra che ha visto tutto il Gruppo SACE impegnarsi con grande senso di responsabilità per il raggiungimento degli obiettivi e della nostra, sempre più ampia, missione di sostegno alle imprese e al Sistema Paese, in un contesto così complesso. Abbiamo messo a terra velocemente le nuove operatività dedicate al mercato domestico, senza tralasciare la nostra vocazione originaria di sostegno all’export e all’internazionalizzazione, mobilitando 42 miliardi di euro di risorse, 90 miliardi da inizio pandemia. Queste risorse – ha spiegato Latini -  hanno supportato l’intero tessuto imprenditoriale italiano con una maggiore penetrazione del segmento PMI e MID Corporate, un’attenzione crescente alla sostenibilità, un’ampia diversificazione dei settori e una netta riduzione del peso dei settori concentranti, tra cui il crocieristico. Un supporto che, paragonato al periodo pre-pandemico, è complessivamente raddoppiato. Negli ultimi due anni abbiamo promosso una collaborazione intensa e proficua con tutti gli attori del Sistema Paese – imprese, sistema bancario e assicurativo, istituzioni – attivando importanti sinergie, fondamentali per rafforzare la competitività delle aziende e dell’economia italiana. Tutto questo in un momento complesso, in cui le sfide del PNRR e della transizione ecologica stanno operando una profonda trasformazione del Paese, a cui SACE, nell’ambito della sua missione, sta dando il suo massimo contributo. I risultati presentati oggi, infatti, rappresentano un punto di partenza su cui costruire il nostro impegno per un futuro di crescita e di creazione di valore per l’Italia”.
Il Magazine
Italia Informa n° 5 - Settembre/Ottobre 2022
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