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UniCredit sostiene il piano di sviluppo di Unifiber con un finanziamento ESG-Linked da 10 milioni

- di: Barbara Bizzarri
 
UniCredit sostiene il piano di sviluppo di Unifiber con un finanziamento ESG-Linked da 10 milioni

Unidata, operatore italiano specializzato in telecomunicazioni, servizi cloud e IoT, annuncia che UniCredit supporterà il progetto di UNIFIBER – joint venture tra Unidata e Connecting Europe Broadband Fund (CEBF) – con un prestito ESG-linked di 10 milioni di euro. Questo finanziamento, della durata di dieci anni e articolato in due tranche, comprende un importo di 7,15 milioni di euro garantito da SACE tramite il programma “Garanzia Futuro”. L’iniziativa mira alla realizzazione di una rete FTTH (Fiber to the Home) end-to-end nelle cosiddette “aree grigie” del Lazio, zone a bassa copertura che necessitano di una connessione stabile e veloce.

UniCredit sostiene il piano di sviluppo di Unifiber con un finanziamento ESG-Linked da 10 milioni

L’investimento previsto da UNIFIBER punta a coprire circa 200.000 potenziali utenti, colmando il divario digitale nelle aree meno servite della regione. Questo progetto si allinea agli obiettivi strategici europei in materia di connettività, come l’Agenda Digitale Europea 2020, il Gigabit Europe 2025 e il Digital Decade Policy Programme (DDPP), che mirano a garantire standard di alta qualità di connessione a banda larga per tutti i cittadini, con velocità fino a 1 Gbps.

Il finanziamento ESG-linked di UniCredit premia l’impegno delle aziende verso una maggiore sostenibilità. Unidata, tramite UNIFIBER, si è impegnata a rispettare precisi criteri ESG (ambientali, sociali e di governance) e, per questo, potrà beneficiare di un tasso agevolato. Tra gli obiettivi concordati figurano l’implementazione di infrastrutture tecnologiche nelle aree rurali e semi-urbane del Lazio, l’espansione dell’accesso ai servizi digitali e la salvaguardia delle risorse ambientali e paesaggistiche del territorio.

Per minimizzare l’impatto ambientale, il progetto prevede l’utilizzo prevalente di infrastrutture civili già esistenti, contribuendo così a una riduzione dei costi operativi e a un’integrazione sostenibile della nuova rete nel contesto locale.

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