• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Intesa Sanpaolo e Sace: energia green al centro dei nuovi finanziamenti

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Intesa Sanpaolo e Sace: energia green al centro dei nuovi finanziamenti

La transizione energetica italiana accelera grazie alla partnership tra Intesa Sanpaolo e Sace, che annunciano un piano ambizioso per sostenere le imprese impegnate nella produzione di energia da fonti rinnovabili. Il cuore dell'iniziativa? Finanziamenti in project financing fino a 50 milioni di euro, pensati per favorire l'espansione di progetti nel fotovoltaico e nell'eolico.

Intesa Sanpaolo e Sace: energia green al centro dei nuovi finanziamenti

Secondo quanto riportato dall’ANSA, "Intesa Sanpaolo lancia una nuova iniziativa a favore degli investimenti delle imprese in progetti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, con particolare riguardo al fotovoltaico ed eolico. Grazie alla collaborazione con Sace sarà possibile ottenere finanziamenti per iniziative strutturate in project financing fino a 50 milioni di euro".

Chi è Sace e qual è il suo ruolo

Sace è una società finanziaria italiana specializzata nel sostegno e nello sviluppo delle imprese nazionali sui mercati globali. Fondata nel 1977 e inizialmente focalizzata sull’assicurazione del credito all’export, Sace oggi è parte del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e si occupa di promuovere la crescita economica attraverso strumenti di garanzia finanziaria, assicurativa e supporto alla liquidità.

Il suo obiettivo principale è quello di accompagnare le imprese nei processi di innovazione e internazionalizzazione, aiutandole a mitigare i rischi finanziari, soprattutto in settori strategici come quello delle energie rinnovabili. Grazie alla collaborazione con Intesa Sanpaolo, Sace mette a disposizione la propria esperienza e le sue garanzie, consentendo alle aziende di accedere a finanziamenti strutturati con maggiore facilità.

Un passo avanti per la sostenibilità

L’energia rinnovabile è un tema centrale nell’agenda politica e finanziaria europea, e questa iniziativa si inserisce perfettamente nella strategia di transizione ecologica che punta alla neutralità climatica entro il 2050. Le fonti rinnovabili come il fotovoltaico e l’eolico rappresentano non solo una risposta alle sfide ambientali, ma anche un’opportunità economica per il sistema imprenditoriale italiano.

In quest’ottica, il project financing – un modello di finanziamento basato sui flussi di cassa generati dal progetto stesso – diventa fondamentale per attrarre investimenti, riducendo i rischi per le imprese e favorendo la creazione di nuove infrastrutture energetiche.

Un messaggio chiaro arriva dai vertici di Intesa Sanpaolo, sempre più orientati a posizionarsi come protagonisti della finanza sostenibile. "I progetti legati alle rinnovabili – sottolineano gli esperti – sono oggi fondamentali non solo per rispettare gli obiettivi europei sul clima, ma anche per garantire maggiore indipendenza energetica al Paese".

Opportunità per grandi e piccoli operatori

L’iniziativa, che prevede una stretta collaborazione tra il mondo bancario e quello delle imprese, si rivolge sia ai grandi player dell’energia sia alle piccole e medie imprese che vogliono investire nel settore delle rinnovabili. Con il fotovoltaico e l’eolico al centro dell’attenzione, questa operazione intende rafforzare il tessuto produttivo nazionale, offrendo soluzioni finanziarie strutturate e consulenze mirate per affrontare le complessità tecniche e normative del settore.

L'obiettivo è creare un ecosistema virtuoso, in cui pubblico, privato e mondo accademico lavorino insieme per promuovere l’innovazione e la sostenibilità.

Guardando al futuro

Questa partnership tra Intesa Sanpaolo e Sace rappresenta un segnale di fiducia verso il futuro. In un momento storico in cui la transizione ecologica è al centro del dibattito internazionale, iniziative di questo tipo dimostrano che è possibile coniugare crescita economica e sostenibilità, garantendo non solo un impatto positivo sull’ambiente, ma anche nuove opportunità per il mercato del lavoro e per l’intero sistema produttivo.

La sfida della transizione ecologica è complessa, ma grazie a strumenti innovativi e a collaborazioni strategiche come questa, l’Italia può ambire a un ruolo di primo piano nel panorama energetico globale.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 126 record
Pagina
4
15/01/2026
Borse europee vivaci: Milano chiude su, petrolio giù, USA in rialzo
Chiusura vivace per le Borse europee: Milano in rialzo con Prysmian e banche, euro debole,...
15/01/2026
Bollo auto, esonero per gli over 70: cosa è vero nel 2026
Esenzione bollo auto over 70 nel 2026: cosa è stato smentito, cosa decidono le Regioni e q...
15/01/2026
Cina, avanzo commerciale record: 1.189 miliardi nel 2025
Nel 2025 la Cina registra un avanzo commerciale record di 1.189 miliardi di dollari: expor...
15/01/2026
Produzione industriale, l’Italia riparte davvero? Istat: +1,5% a novembre 2025
Un segnale atteso, e per molti versi decisivo, arriva dai numeri Istat: a novembre 2025 la...
15/01/2026
Mps e Grana Padano: plafond da “500 milioni” per credito alla filiera Dop
Mps e Consorzio tutela Grana Padano rafforzano la collaborazione a sostegno del comparto a...
15/01/2026
Clima incandescente sull’accordo UE-Mercosur
Firma in Paraguay, voto a Strasburgo e proteste dei trattori: l’accordo UE-Mercosur divide...
Trovati 126 record
Pagina
4
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia