• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Intesa Sanpaolo celebra le eccellenze agroalimentari italiane nella tappa milanese di "Imprese Vincenti"

- di: Barbara Leone
 
Intesa Sanpaolo celebra le eccellenze agroalimentari italiane nella tappa milanese di 'Imprese Vincenti'

Dieci piccole e medie imprese agroalimentari italiane sono state al centro della tredicesima tappa di “Imprese Vincenti”, l’iniziativa di Intesa Sanpaolo che celebra e supporta le aziende che incarnano l’eccellenza del Made in Italy. L’evento si è svolto presso il Grattacielo Gioia 22 a Milano, in collaborazione con VISA, e ha puntato i riflettori sulle aziende che rappresentano il meglio dell’agribusiness italiano. “Le dieci PMI che abbiamo premiato oggi sono eccellenze che si distinguono nel mondo agroalimentare italiano per la grande capacità di riuscire a conciliare l’elevata qualità nelle produzioni con l’impegno verso una crescita sempre più sostenibile a beneficio dei consumatori, della loro salute e dei territori,” ha dichiarato Massimiliano Cattozzi, responsabile Direzione Agribusiness Intesa Sanpaolo. “Realtà che sosteniamo in maniera tangibile, come dimostrano le erogazioni a medio e lungo termine nel primo semestre del 2024, che sfiorano il miliardo di euro, supportando in questo modo le imprese agroalimentari italiane nelle loro fasi di crescita e di sviluppo verso strategie stabili e sostenibili.”

Intesa Sanpaolo celebra le eccellenze agroalimentari italiane nella tappa milanese di "Imprese Vincenti"

Le aziende premiate durante la tappa milanese di “Imprese Vincenti” appartengono al mondo dell’agroalimentare, un settore chiave per l’economia italiana e simbolo della qualità riconosciuta in tutto il mondo. E sono: Agrolegumi di San Marzano sul Sarno (SA), leader nella produzione di legumi lessati in scatola; Cantine Ermes di Santa Ninfa (TP), cooperativa agricola multiregionale di viticoltori; Maniva di Bagolino (BS) e Chiusi della Verna (AR), specializzata nella produzione di acqua oligominerale e bibite; Martinorossi di Malagnino (CR), esperta nella produzione di farine, semilavorati e prodotti plant-based; Olearia Clemente di Manfredonia (FG), la più grande azienda di filiera olearia in Italia; Pharmalife Research di Garbagnate Monastero (LC), produttrice di integratori alimentari e dermocosmetici; Roncadin di Meduno (PN), specializzata nella produzione di pizza italiana di qualità per la grande distribuzione; Società Produttori Sementi di Argelato (BO), attiva nella ricerca e commercializzazione di sementi per l’agricoltura; Sorì Italia di Caserta, nota realtà lattiero-casearia; Villani di Castelnuovo di Rangone (MO), rinomata per la produzione di salumi italiani di alta qualità.

Lanciato nel 2019, il programma “Imprese Vincenti” ha già raccolto l’adesione di circa 14.000 imprese italiane, di cui 4.000 solo nell’edizione attuale, giunta alla quinta edizione. Si tratta di aziende che complessivamente impiegano 150.000 dipendenti e generano un fatturato di circa 35 miliardi di euro. L’iniziativa di Intesa Sanpaolo mira a valorizzare le piccole e medie imprese che si distinguono per l’innovazione, la sostenibilità e l’impatto economico e sociale. Le 150 imprese selezionate nell’edizione 2024 sono state scelte per aver raggiunto risultati significativi in diversi ambiti, tra cui la transizione digitale ed ecologica, l’innovazione, l’export e la capacità di affrontare il passaggio generazionale. Il supporto di Intesa Sanpaolo prevede strumenti specifici per la crescita sostenibile, sia in Italia che all’estero, con un focus su temi come la finanza straordinaria e l’innovazione.Dal 2021, Intesa Sanpaolo ha dedicato una rete nazionale esclusivamente al settore agroalimentare, con la creazione della Direzione Agribusiness. Questa divisione può contare su 250 punti operativi e oltre 1.100 professionisti, che supportano più di 84.000 clienti. All’interno del piano di intervento “Il tuo futuro è la nostra impresa”, che prevede uno stanziamento di 120 miliardi di euro fino al 2026, ben 15 miliardi sono destinati al comparto agribusiness. Questo impegno si traduce anche nel “Programma Agribusiness”, sviluppato in collaborazione con il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), per sostenere la crescita sostenibile del settore, favorendo l’adozione di tecnologie innovative e modelli di produzione ecologicamente responsabili.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 120 record
14/01/2026
Gruppo BEI-BNL BNP Paribas: 335 milioni a supporto delle imprese italiane, focus su Agroalimentare e Sud
Il Gruppo BEI, che comprende la Banca europea per gli investimenti  e il Fondo europeo per...
14/01/2026
Poste Italiane: sono oltre 16 milioni gli utenti della Super App P
Sono oltre 16 milioni gli utenti italiani che utilizzano "P", la Super App di Poste Italia...
14/01/2026
Prestiti in ripresa: imprese trainano, farmaceutica sprinta
Bankitalia: prestiti +2,1% a novembre con spinta delle imprese e tassi stabili. Istat avve...
14/01/2026
Davos, Wef avverte: nel 2026 rischio crisi globale, quale minaccia ci colpirà?
Il mondo entra in un ciclo di instabilità più lungo e più complesso, dove geopolitica ed e...
14/01/2026
Banche Ue dopo il rally: Barclays vede ancora spazio di corsa
Dopo cinque anni d’oro e un 2025 da record, le banche europee possono ancora salire? Barcl...
14/01/2026
Voli, gennaio è davvero il mese più conveniente per prenotare? Ecco i dati
Per chi vuole risparmiare sui biglietti aerei, gennaio può diventare anche il momento gius...
Trovati 120 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia