• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Federconsumatori: inflazione a luglio in crescita dell’1,3%

- di: Barbara Bizzarri
 
Federconsumatori: inflazione a luglio in crescita dell’1,3%

L’inflazione a luglio si attesta al +1,3% su base annua. L’accelerazione, spiega l’Istat, è dovuta principalmente alla crescita tendenziale dei prezzi dei beni energetici regolamentati (dal +3,5% al +11,3%). Secondo le stime dell’O.N.F., Osservatorio Nazionale Federconsumatori, con l’inflazione a questi livelli, le ricadute per una famiglia media ammontano a +409,50 euro annui.  Aggravi che incideranno sul potere di acquisto delle famiglie, specialmente quelle a basso reddito, determinando pesanti ripercussioni sulle loro scelte di consumo e, in questa fase, sull’andamento del settore turistico.

Federconsumatori: inflazione a luglio in crescita dell’1,3%

Anche in questo settore, ma in maniera più preoccupante in altri, come i consumi alimentari e energetici, crescono disparità e disuguaglianze. Secondo le nostre rilevazioni, infatti, sono ancora molti i sacrifici e le rinunce che le famiglie sono costrette a compiere.

Alla luce di tale andamento, spiega l’Osservatorio in una nota, è necessario che il Governo si decida ad adottare provvedimenti immediati in grado di rilanciare la domanda interna, con un’attenzione particolare alle famiglie che si trovano in maggiore difficoltà, attraverso la creazione di un Fondo di contrasto alla povertà energetica e una determinata azione di contrasto alla povertà alimentare;  una riforma delle aliquote Iva sui generi di largo consumo (che consentirebbe alle famiglie, secondo le nostre stime, di risparmiare oltre 531,57 euro annui); provvedimento che deve essere accompagnato da attenti controlli per sanzionare eventuali speculazioni e, infine, azioni mirate a riequilibrare le disuguaglianze esistenti, in primis attraverso un rinnovo dei contratti, una giusta rivalutazione delle pensioni, la resa strutturale del taglio del cuneo fiscale e una riforma fiscale equa, davvero tesa a sostenere i redditi medio-bassi e non ad agevolare quelli più elevati.

Tali operazioni richiedono risorse, che potrebbero, anzi dovrebbero essere reperite attraverso una intensificazione della lotta all’evasione e all’elusione fiscale, sottolinea l’Osservatorio, nonché applicando una adeguata tassazione degli extraprofitti e incrementando la tassazione sulle transazioni finanziarie.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 120 record
Pagina
2
16/01/2026
Fondazione Fincantieri, in libreria il primo volume sulla navalmeccanica italiana
Fondazione Fincantieri promuove una collana editoriale dedicata alla storia del settore na...
16/01/2026
Mps, covered bond Premium da 750 milioni: ordini oltre 2,4 miliardi
Banca Monte dei Paschi di Siena torna sul mercato con un’emissione che riapre il segmento ...
16/01/2026
Aumento sigarette, stangata graduale: fino a 30 centesimi a pacchetto
Sigarette più care da subito: rincari fino a 30 centesimi a pacchetto e aumenti progressiv...
16/01/2026
Panetta scuote l’Italia: senza laureati pagati meglio non c’è crescita
Il governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta chiede più investimenti in istruzione, s...
16/01/2026
Auto elettriche, record Ue e nuova sfida alla Cina
Vendite record di auto elettriche in Europa, Nord in testa, investimenti sulle batterie e ...
16/01/2026
UniCredit, stop ai rumor su Mps: cosa c’è dietro la smentita
UniCredit nega un interesse per Mps e ribadisce i paletti sulle acquisizioni. Sullo sfondo...
Trovati 120 record
Pagina
2
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia