Borse: in Asia sedute contrastate, scendono Shanghai e Hong Kong, sale Tokyo

- di: Redazione
 
I mercati azionari asiatici sono stati contrastati oggi, dopo che i governi occidentali hanno promesso nuove sanzioni nei confronti della Russia. La Borsa di Shanghai è diminuita, come quella di Hong Kong, al contrario di quella di Tokyo che ha invece guadagnato. Il petrolio è rimasto sopra i 110 dollari al barile.

Le nuove sanzioni contro la Russia muovono la Borsa asiatica

L'indice S&P 500 di riferimento di Wall Street è aumentato dell'1,4% dopo che il numero di americani che hanno chiesto la disoccupazione è sceso al minimo di 52 anni. Ieri a Bruxelles i leader occidentali hanno promesso più sanzioni nei confronti della Russia, anche se non sono state prese decisioni specifiche. Lo Shanghai Composite Index ha perso lo 0,6% a 3.232,34 mentre il Nikkei 225 di Tokyo ha guadagnato lo 0,1% a 28.136,57. L'Hang Seng di Hong Kong è sceso dell'1,8% a 21.544,18.

Il Kospi di Seul ha perso meno dello 0,1% a 2.732,20 mentre l'S&P-ASX 200 di Sydney ha guadagnato lo 0,4% a 7.415,60. L'indiano Sensex ha aperto in ribasso dello 0,2% a 57.479,62. Avanzano Nuova Zelanda, Singapore e Bangkok mentre Giacarta declina.

A Wall Street, l'S&P 500 è salito a 4.520,16. Il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato l'1% a 34.707,94 e il Nasdaq Composite è salito dell'1,9% a 14.191,84. I titoli tecnologici e di comunicazione hanno spinto i guadagni, così come i titoli sanitari.

Il greggio statunitense di riferimento è sceso di 8 centesimi a 112,26 dollari al barile nel commercio elettronico sul New York Mercantile Exchange. Il contratto è sceso di 2,59 dollari ieri, a 112,34. Il greggio Brent, la base dei prezzi per i petroli internazionali, ha guadagnato 25 centesimi a 115,55 dollari al barile a Londra.
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Italia Informa n° 5 - Settembre/Ottobre 2022
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