La Banca mondiale rivede al ribasso le previsioni di crescita per il 2022

- di: Redazione
 
La Banca Mondiale ha rivisto le sue previsioni di crescita globale per il 2022 in ribasso di 0,2 punti, al 4,1%, dopo il +5,5% del 2021. Secondo un economista della Banca, ''i Paesi avanzati stanno volando alto, mentre i mercati emergenti e le economie in via di sviluppo stanno volando basso e sono in ritardo''.

La Banca mondiale rivede al ribasso le previsioni di crescita per il 2022

Il Fondo Monetario Internazionale, da parte sua, ha espresso le sue preoccupazioni per ''possibili turbolenze economiche'' che, nei prossimi mesi, potrebbero scuotere le economie emergenti. Lunedì scorso l'Fmi, in una nota, ha evidenziato in particolare il rischio di un inasprimento della politica monetaria statunitense, più rapido del previsto, che potrebbe comportare una fuga di capitali dalle economie emergenti e una svalutazione delle loro valute. Peraltro, la Federal Reserve americana (la banca centrale degli Stati Uniti) ha suggerito che la sua stretta monetaria sarebbe stata più importante e rapida, avvertendo che a partire da marzo potrebbe aumentare i tassi di riferimento. Una accelerazione che, ad avviso del Fondo monetario internazionale, potrebbe ''scuotere i mercati finanziari''.

La Fed, nelle ultime settimane, ha ripreso a vestire i panni di ''falco'', sostenendo una rigida politica monetaria per controllare l'inflazione. E questo è stato sufficiente a Wall Street ad entrare nel panico. Come accaduto una settimana fa quando, davanti alla politica ''dura'' della Fed, ha registrato perdite rilevanti. il Nasdaq è sceso del 3,34 per cento, mentre l'indice S&P 500 ha perso l'1,94 per cento.
I Paesi più esposti alle perturbazioni, secondo l'Fmi, sono quelli che mostrano "livelli elevati di debito privato e pubblico, esposizione alle fluttuazioni valutarie e saldi di conto corrente più deboli".
Il Magazine
Italia Informa n° 6 - Novembre/Dicembre 2021
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