Simest: finanziamenti per transizione digitale ed ecologica anche alle medie imprese

- di: Barbara Leone
 
Incentivare i processi di innovazione tecnologica anche delle aziende mediamente strutturate, le quali potranno così fungere da traino alle filiere costituite da piccole e micro imprese. E’ questo l’obiettivo di Simest, società del Gruppo Cdp per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, guidata dall'AD Mauro Alfonso, che ha deciso di attuare delle importanti modifiche sullo strumento Pnrr “Transizione digitale ed ecologica”. A partire dal prossimo 27 aprile, infatti, si allarga la platea dei beneficiari della misura ed al contempo aumenta il tetto massimo richiedibile del finanziamento agevolato che la società eroga attraverso il Fondo 394/Pnrr gestito in convenzione con il Ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione internazionale a valere su risorse europee. In pratica lo strumento “Transizione digitale ed ecologica”, inizialmente finalizzato a sostenere gli investimenti in tecnologia e in sostenibilità delle sole Pmi, sarà esteso anche alle imprese a media capitalizzazione (ossia quelle non qualificabili come Pmi e con un numero di dipendenti fino a 1.500 unità). Restano invece dedicati in esclusiva alle imprese di piccola e media dimensione gli altri due finanziamenti Pnrr: “Fiere e Mostre” e “E-Commerce”. Parallelamente all’allargamento della platea dei beneficiari del finanziamento “Transizione digitale ed ecologica”, ne viene alzato il tetto dell’ammontare complessivo massimo richiedibile, che passa da 300mila euro a 1 milione di euro. Pertanto, chi nei mesi scorsi ha già fatto domanda per importi inferiori avrà la possibilità a di integrare il finanziamento fino alla nuova soglia. Per agevolare il processo di caricamento delle domande viene riproposto il meccanismo della pre-apertura del Portale operativo Simest, già sperimentato lo scorso ottobre, all’avvio dell’operatività Pnrr: dal 27 aprile e fino al 2 maggio sarà possibile pre-caricare le domande di finanziamento. L’invio delle domande potrà avvenire dal 3 maggio e terminerà il 10 maggio, ultimo giorno - anche per le altre tipologie di finanziamento Pnrr - di operatività della Piattaforma, che chiude quindi in anticipo rispetto al 31 maggio precedentemente previsto.

Sale a €1mln l’importo massimo a disposizione delle imprese italiane

Tre sono le linee di finanziamento che saranno a disposizione delle imprese italiane. Un primo tipo di finanziamento è indirizzato alla Transizione digitale ed ecologica delle imprese piccole, medie e a media capitalizzazione con vocazione internazionale. Ed è dedicato alle imprese piccole, medie e a media capitalizzazione costituite in forma di società di capitali, con un fatturato export di almeno il 10% nell’ultimo anno o del 20% nell’ultimo biennio. Le risorse ottenute dovranno essere destinate per una quota almeno pari al 50% a investimenti per la transizione digitale e per la restante quota a investimenti per la transizione ecologica e la competitività internazionale. Lo strumento ha una durata di 6 anni, con 2 di pre-ammortamento, e un importo massimo finanziabile di 1 milione di euro che non può comunque superare il 25% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati.

Un secondo tipo di finanziamento è invece destinato alla partecipazione delle Pmi a fiere e mostre internazionali, anche in Italia, e missioni di sistema. Dedicato alle sole Pmi, questo tipo di finanziamento copre le spese per la partecipazione a un singolo evento di carattere internazionale, anche virtuale, tra: fiera, mostra, missione imprenditoriale e missione di sistema, per promuovere l’attività d’impresa sui mercati esteri o in Italia. Almeno il 30% del finanziamento deve essere destinato a spese digitali connesse all’evento, a meno che l’evento stesso non sia a tema digital o ecologico. L’importo massimo del finanziamento è pari a 150mila euro e non può comunque superare il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati. Il periodo di rimborso è di 4 anni, con 1 anno di pre-ammortamento. L’ultimo tipo di finanziamento, infine, è rivolto allo sviluppo del commercio elettronico delle Pmi in Paesi esteri (E-commerce). Dedicato alle sole Pmi costituite in forma di società di capitali, finanzia la creazione o il miglioramento di una piattaforma propria di e-commerce o l’accesso a una piattaforma di terzi (market place) per la commercializzazione di beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano. L’importo finanziabile va da 10 mila euro fino a un massimo di 300 mila per una piattaforma propria e fino a un massimo di 200 mila per market place, senza comunque superare il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati. La durata del finanziamento è di 4 anni con 1 anno di pre-ammortamento.
Il Magazine
Italia Informa n° 5 - Settembre/Ottobre 2022
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