ACCREDIA: Massimo De Felice è il nuovo Presidente

 
Massimo De Felice è il nuovo Presidente di Accredia, l’Ente unico nazionale di accreditamento degli organismi di certificazione e ispezione e dei laboratori di prova, medici e di taratura. Succede a Giuseppe Rossi che ha ricoperto il ruolo per due mandati consecutivi dal 2015.

De Felice è docente della Facoltà di Ingegneria dell’Informazione, Informatica e Statistica dell’Università Sapienza di Roma, e dal 2012 al 2019 è stato Presidente di INAIL e vice Presidente di UNI. 

Da anni collabora con istituzioni pubbliche e imprese, è stato autore di numerose pubblicazioni sui temi della finanza, delle scienze attuariali e sulla gestione di imprese e istituzioni. Nel 2001 gli è stato assegnato il premio internazionale INA-Accademia dei Lincei per le Scienze Assicurative. 

Oltre all’elezione del Presidente, il Consiglio Direttivo di Accredia ha nominato tre nuovi Vice Presidenti: Gaetana Ferri (Ministero della Salute) per i rapporti con la PA, Natalia Gil Lopez (Cna) per i rapporti con le imprese e Paolo Vigo (Ministero dell’Università e della Ricerca) per i rapporti con il settore della taratura. 

“Ringrazio il Consiglio Direttivo di Accredia per questo importante incarico, che mi onora particolarmente. L’accreditamento è ormai un’attività significativa, sempre più riconosciuta a livello nazionale e comunitario come dimostrano la crescita degli accreditamenti, il ricorso costante della PA al principio di sussidiarietà attraverso gli affidamenti dei controlli all’Ente di accreditamento e la recente pronuncia della Corte di Giustizia europea. La Corte ha affermato infatti due principi fondamentali: il pieno ed esclusivo riconoscimento in Italia dell’attività di Accredia, a scapito degli altri Enti stranieri che vogliano operare nel nostro Paese, e l’accreditamento quale attività di autorità pubblica. Voglio complimentarmi – prosegue De Felice – con il Presidente Rossi e tutta la struttura di Accredia per come hanno affrontato l’ultimo drammatico anno, a causa della pandemia. L’apporto dell’Ente non è venuto meno assicurando la continuità operativa di Organismi e Laboratori, collaborando con il Governo nel tutelare la salute dei cittadini attraverso la corretta informazione su mascherine chirurgiche e dispositivi di protezione individuale”, ha commentato il Presidente De Felice.  

“Mi auguro che sempre più imprese e professionisti decidano di certificarsi sotto accreditamento, garantendo i cittadini e il sistema Paese in generale. Assicuro impegno e disponibilità mia e di Accredia come ausilio a imprese e istituzioni, sia sul fronte nazionale, che su quello internazionale, dove l’Ente vuole continuare a ricoprire un ruolo di primo livello”, ha concluso De Felice.

De Felice guiderà Accredia nel percorso di crescita ed evoluzione delle sue attività, a tutela degli interessi pubblici.

Anche il 2020 infatti, nonostante le difficoltà economiche delle imprese dovute all’emergenza pandemica, ha registrato la crescita dei soggetti accreditati, arrivati a 1.975, in aumento del 6% rispetto all’anno precedente e del 64% in dieci anni.

Di questi, 1.272 sono Laboratori di prova (+1,8%), 501 Organismi di certificazione, ispezione e verifica (+20%) e 202 Laboratori di taratura (+3,6%), a testimonianza del fatto che la crescita di competenze è stata diffusa e ha riguardato tutti e tre i Dipartimenti che compongono Accredia, ossia Certificazione e ispezione, Laboratori di prova, Laboratori di taratura.

Un aumento delle attività confermato anche dal numero di giornate di verifica – realizzate dai 456 ispettori di Accredia e 101 esperti tecnici – che ha raggiunto quota 16.800, salito di oltre 300 giornate rispetto al 2019 e di circa il 90% nell’ultimo decennio.

La crescita di accreditamenti più consistente è stata quella degli Organismi di ispezione (54% sul 2019), soprattutto nel settore delle verifiche degli impianti elettrici, seguita da quella dei laboratori di analisi mediche (14%) e dagli accreditamenti per la certificazione delle dichiarazioni ambientali di prodotto (14%), dei sistemi di gestione per la sicurezza delle informazioni (13%) e per le verifiche delle emissioni di gas serra (10%).

Nel 2020 le aziende certificate per il loro sistema di gestione hanno superato quota 147mila, con la consueta prevalenza delle certificazioni per i sistemi di gestione per la qualità a norma ISO 9001, che da sole rappresentano il 64% delle certificazioni totali, seguite da quelle per i sistemi di gestione ambientale ISO 14001 e per la salute e sicurezza sul lavoro ISO 45001. La ripartizione per settore conferma la netta predominanza delle costruzioni, con oltre 25mila certificazioni, condizionata dal fatto che possedere una certificazione ISO 9001 accreditata è il requisito per partecipare alle gare di appalto pubbliche.

L’elezione del nuovo Presidente avviene in occasione del World Accreditation Day, la Giornata Mondiale dell’Accreditamento, organizzata ogni 9 giugno dalle reti di accreditamento mondiali IAF e ILAC – di cui Accredia fa parte – per promuovere a livello globale il valore delle valutazioni della conformità: quest’anno l’iniziativa è dedicata al ruolo dell’accreditamento per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda ONU 2030. A tal proposito sul sito www.accredia.it è on line la nuova sezione interattiva “Sostenibilità” per conoscere le differenti tipologie di certificazioni, ispezioni, prove e tarature che possono aiutare le istituzioni e le imprese a raggiungere i singoli Global Goals.
 
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Italia Informa - N°2 Marzo-Aprile 2021
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