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È cinese (ma con molti dubbi) il canale social più amato in Francia

 
In un mondo in cui è sempre più difficile distinguere le notizie vere da quelle false, che ormai sono costruite in modo da renderle credibilissime, non si possono avere più certezze. Per questo quando al Cina (o la Russia, oggetto delle medesime accuse) dice di essere totalmente estranea alle manovre dei manipolatori che scorrazzano in Rete qualche dubbio resta. Se poi leggi notizie come quella riportata oggi da Le Monde qualche dubbio, che prima era piccolo, si ingrandisce a dismisura.
Le Monde pone un interrogativo ai suoi lettori, chiedendogli quale è a loro avviso il media francese più popolare su Facebook.

Le risposte, a rigore di logica, potrebbero essere scontate.
Ma non è Le Monde (4,5 milioni di "mi piace"), né Le Figaro (3,2 milioni), né France Inter (1,3 milioni), né France 24,con la sua vasta platea internazionale (9,8 milioni).
No, perché, sorprendentemente, a fare il pieno di ''I like'' è la cinese CGTN che, nel suo notiziario in francese, raccogliendo oltre 20 milioni di "mi piace", ha spazzato via tutti gli altri concorrente.

Anzi è ormai la quarta pagina in lingua francese più "cliccata'' positivamente al mondo. Almeno questo secondo i dati di sito specializzato Socialbakers .
Ma cosa è Cgtn? Un nome che per molti non significa nulla, perché relativamente di recente ingresso nel panorama mondiale. Infatti fino al 2016 si chiamava CCTV, un canale televisivo molto poco visto in Francia. Al punto che la sua audience non figura tra quelle che rientrano nelle classifiche di Médiamétrie, la società che si occupa di queste rilevazioni.

Però Cgtn ha una caratteristica, che in tantissimi invidiano: ha una cassaforte ricchissima, ovvero risorse finanziarie inesauribili, trattandosi del canale statale internazionale della Cina. I suoi contenuti sono culturali, ma danno soprattutto ampio spazio a comunicati e dichiarazioni che le autorità cinesi rendono noti per stigmatizzare quelle che per loro sono le interferenze occidentali nella politica del Dragone.

Gli analisti francesi che hanno cercato di capire il perché di questa situazione hanno rilevato, essenzialmente, due cose. La prima è che i video che vengono postati non sono molto visti (una media di un migliaio di visualizzazioni ciascuno): la seconda è che il numero dei commenti è molto basso, a conferma che l'ampiezza del pubblico vero è molto più contenuta di quello che i ''like'' vorrebbero dimostrare.

Le Monde ha rivolto delle domande a Cgtn - alle quali non è stata data risposta - sull'eventualità che i dati relativi ai ''mi piace'' siano stati manipolati.
Un altro elemento che per gli analisti del quotidiano francese appare strano è che il canale cinese su YouTube ha solo poco più di 100.000 abbonati, una cifra che viene definita ''non molto coerente con il suo numero di abbonati su Facebook''.

Forse a rendere più solido il sospetto di manipolazioni è il paragone tra Cgtn e la versione in francese del canale russo RT (ex Russia Today), che, scrive Le Monde, ''gioca abilmente con i codici dei social network e le cui trasmissioni stanno godendo di una certa popolarità tra i sostenitori dei 'giubbotti gialli', come tra l'estrema destra francese''.
Ora Rt totalizza solo 1,1 milioni di "Mi piace" su Facebook, ma raccoglie regolarmente diverse centinaia di commenti su quello che pubblica.
Peraltro i contenuti del canale cinese non è che invitino molto ai commenti, trattandosi soprattutto di fotografie di animali (che su social network vanno sempre forte) e di post che presentano l'intelligenza artificiale come il "nuovo slancio del Sviluppo economico cinese ”.
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