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Jaguar Land Rover

 

In volo sempre più veloce sulla rotta della mission “Destinazione Zero”. Al top per certificazioni e riconoscimenti.

 

Jaguar Land Rover vola sempre più veloce sulla rotta della mission “Destinazione Zero”, per implementare continuamente l’obiettivo della mobilità con zero emissioni, zero incidenti e zero congestioni. E ciò in tutti gli stabilimenti, i prodotti e i servizi.
Per celebrare la certificazione ‘Carbon neutral’ ottenuta per il secondo anno consecutivo, il maggiore costruttore automobilistico del Regno Unito, frutto della fusione di due iconici brand britannici e i cui prodotti sono ambiti in tutto il mondo, ha completato un tour a zero emissioni dei suoi impianti di produzione e sviluppo nel Regno Unito. Una Jaguar I-Pace elettrica ha portato a termine il tour da Gaydon ad Halewood, visitando il quartier generale di Whitley, l’impianto Land Rover di Solihull, lo stabilimento di Castle Bromwich a Birmingham, da poco elettrificato, e l’Engine manufacturing centre (Emc) a Wolverhampton.
La nuova certificazione ‘Carbon Trust’ fa, appunto, parte del programma Jaguar Land Rover Destinazione Zero ed è stata ottenuta per la prima volta due anni prima della scadenza, prefissata nel 2020, di produrre a zero impronta carbonica. Si sottolinea così l’impegno di Jaguar Land Rover ad ottenere emissioni zero e l’ambizione di rendere la società più sana e sicura, in un ambiente più ecologico.
Jaguar Land Rover ha ricevuto dal Carbon Trust la seconda certificazione il 31 gennaio 2020, a conferma che le attività hanno ottemperato agli standard internazionali ‘Pas 2060’ relativi alla ‘Carbon neutrality’ fra aprile 2018 e marzo 2019 in tutti i siti di sviluppo, produzione ed assemblaggio dei veicoli. Complessivamente questi siti rappresentano il 77% della produzione mondiale automobilistica Jaguar Land Rover. 
Un impegno a tutto campo. Per raggiungere lo status di ‘Carbon neutral’ Jaguar Land Rover ha investito in progetti di risparmio energetico, come i pannelli solari e l’illuminazione Led. Nel Regno Unito le emissioni operative di Co2 sono diminuite del 74% sul 2007, includendo gli acquisti di elettricità con certificato di garanzia di origine rinnovabile (Rego); l’energia elettrica necessaria per produrre un veicolo è diminuita dal 2007 del 37%.
Non solo, ma Jaguar Land Rover ha anche investito nel programma ‘Gold Standard’ di riduzione volontaria delle emissioni di Co2 nel mondo, come parte della certificazione formale. Questa comprende progetti di purificazione d’acqua in Kenya ed Uganda, e forniture di fornelli non inquinanti in India ed in Ghana, con impatto positivo sia sociale sia ambientale.
John Newton, Head of certification del Carbon trust, evidenzia che “Jaguar Land Rover è stata la prima casa automobilistica britannica ad ottemperare agli standard internazionali Pas 2060 per la Carbon neutrality in tutti i siti e per le operazioni di sviluppo, produzione ed assemblaggio; inoltre la Compagnia ha ridotto ancora le emissioni negli ultimi 12 mesi, il che è davvero notevole. Siamo lieti del costante impegno Jaguar Land Rover verso una produzione Carbon Neutral”.
Ancora, oltre ad ottenere la certificazione ‘Carbon neutral’, Jaguar Land Rover ha ridotto del 23% l’uso dell’acqua per ogni veicolo prodotto nel Regno Unito dal 2007, e i suoi siti di produzione e sviluppo inviano zero scarti in discarica. Inoltre, nel marzo 2019 Jaguar Land Rover ha ottenuto la certificazione Iso 14001, mirata all’integrazione dei fattori ambientali nella pianificazione strategica delle attività.
La pluripremiata Jaguar I-Pace, al suo lancio, è stata il primo Suv all-electric premium al mondo. Vanta performance 4x4 elettrizzanti, grazie a due motori Jaguar gemelli, che erogano 400 Cv e 696 Nm di coppia, con un’accelerazione 0-100 km/h in soli 4,8 secondi. La batteria agli ioni di litio allo stato dell’arte da 90kWh consente un’autonomia di 470 km (Wltp). La cabina ottimizza lo spazio per i passeggeri, i materiali raffinati e la squisita attenzione al dettaglio sono inconfondibilmente Jaguar. Pur essendo l’I-Pace un Suv medio, la posizione avanzata della cabina e la propulsione elettrica assicurano uno spazio posteriore per le gambe di 890 mm, paragonabile a quello di una berlina di lusso.
Come detto, la Jaguar I-Pace è pluripremiata. Nel 2019 Il performante Suv Jaguar è la prima vettura ad aggiudicarsi tre premi nello stesso anno, conquistano i titoli di ‘World car of the year’, ‘World car design of the year’ e ‘World green car 2019’. Dopo la vittoria della F-Pace nel 2017, il Suv 100% elettrico Jaguar è il secondo componente della rinomata famiglia ‘Pace’ a vincere il ‘World car of the year’ e il ‘World car design of the year’.
E sulla rotta della mission “Destinazione zero’ tra le tante attività messe in campo va evidenziato anche che Jaguar Land Rover prosegue nello sviluppo della strategia a circuito chiuso dell’alluminio con un’iniziativa sul riciclo, che mira a trasformare le auto di oggi in quelle di domani. L’obiettivo del progetto ‘Reality’ è infatti recuperare l’alluminio delle Jaguar e Land Rover esistenti e trasformarlo in nuovo alluminio di alta qualità, destinato alla produzione di nuovi veicoli.

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