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Flessibilità e innovazione, Hertz Italia sulla cresta dell'onda

Massimiliano Archiapatti, Ad e Direttore generale, mette sul piatto una fitta ‘tastiera’ di soluzioni e vantaggi per i clienti che accelerano anche quest’anno: “2019 anno incerto per il settore, ma noi cresceremo comunque”


Dopo il boom del primo semestre (con aumenti fino al 20%), dall’autunno il noleggio di veicoli ha ridotto velocità, archiviando comunque un anno da primato. I dati complessivi di fine anno indicano una flotta sopra il milione di veicoli, un fatturato in deciso aumento arrivato a 6,8 miliardi, +9,8%, e un nuovo record di immatricolazioni di auto e veicoli commerciali, che costituiscono ormai stabilmente il 25% del mercato nazionale. Ma non è tutto oro quello che luccica, perché l’impatto delle normative Wltp (si tratta di un nuovo ciclo di omologazione dei consumi e delle emissioni delle auto) ha squilibrato il mercato, così come la campagna dogmatica anti-diesel, con un pressante rinnovo degli stock da parte delle case e una successiva decelerazione delle immatricolazioni. E poi nel 2018 c’è stata, almeno nel noleggio a breve termine, sia una diminuzione del 3,3% dell’utilizzo medio della flotta, sia un ulteriore calo del fatturato per noleggio e per giorno di noleggio (–1,4% e –2,8%). In questo quadro, come è andato il 2018 per Hertz Italia?
Siamo molto soddisfatti del nostro 2018: anche nella presentazione del bilancio abbiamo segnalato che la nostra performance è stata la migliore sul mercato.
Siamo un’azienda multibrand, abbiamo un marchio riconosciuto all’interno di ogni segmento del mercato e, attraverso le nostre strategie, riusciamo a gestire in maniera ottimale il mercato stesso anche se, devo ammettere, il 2019 non è cominciato con segnali particolarmente brillanti, complice anche il calendario pasquale che ha influenzato negativamente questo primo semestre.

In una recente intervista lei ha espresso preoccupazioni per il 2019 parlando, relativamente al mercato del noleggio, di “un lieve rallentamento rispetto a quello che abbiano conosciuto nel corso degli ultimi anni, a causa dell’andamento non buono dell’economia. Ci aspettiamo una crescita delle immatricolazioni solo dell’1% e della flotta del 3%”. Inoltre, nella medesima intervista, ha dichiarato che, sempre per il 2019, prevede in generale una crescita piùsignificativa del noleggio a lungo termine e una più ristretta per quello a breve termine. Su quest’ultimo, le ombre non sono relative al numero dei noleggi, ma al ricavo per giorno che è in compressione. Tuttavia, se marzo ha segnato numeri negativi per il settore del noleggio dei veicoli, aprile ha fatto emergere una nuova spinta. Alla luce di questo contesto generale, qual è lo scenario che si prospetta per Hertz Italia nel 2019?
L’aspettativa del mercato nel 2019 è che continui questa spinta verso l’aumento di volumi per il business a breve termine: da un lato abbiamo riscontrato un impulso notevole di nuovi operatori nell’area del low cost, che sicuramente sta portando il noleggio verso un ricavo per giorno più basso, dall’altro c’è un eccesso di disponibilità di flotta. Il dato che vede scendere l’utilizzo del breve termine è un segnale di eccesso di disponibilità e, di conseguenza, le aziende reagiscono a loro volta con un abbassamento del prezzo per cercare di invogliare il mercato. È chiaro che è una spirale difficile, nello specifico Hertz si sta organizzando per gestire al meglio questa situazione che non è particolarmente brillante come mercato in generale, ma abbiamo le nostre strategie per ottenere ugualmente buoni risultati.

Squadra di altissimo livello, tecnologia e innovazione continua. Queste sono le ‘armi’ di Hertz per affrontare il presente e il futuro. Può presentarci le novità per il 2019? E, in tema di digitalizzazione, per quanto riguarda il nuovo servizio iCheck, che permette di rilevare i danni sull’auto attraverso un dispositivo cellulare o tablet, conferma l’andata a regime quest’anno dopo la fase di test? Come stanno rispondendo i clienti a questa novità assoluta? 
Stiamo sicuramente vivendo una fase di espansione. Il servizio iCheck è partito lo scorso anno come un test, ora siamo al quasi completamento in tutte le nostre strutture di noleggio. Le reazioni, non solo degli ospiti, ma anche del team interno, sono molto positive. Questa è una fase importante anche nella relazione con l’ospite: il rientro della vettura viene gestito tramite uno strumento tecnologicamente avanzato, semplice e comprensibile sia per il cliente sia per i nostri operatori e mette in condizioni di svolgere l’attività di rientro della vettura in modo spedito, veloce, senza difficoltà ed ora anche senza discussioni in caso di danni alla macchina. Siamo molto soddisfatti, inoltre, non è secondario ricordarlo, tutto ciò ha un impatto importante a livello di sostenibilità. Tutto questo processo, infatti, era gestito in cartaceo, ora viene digitalizzato e questo comporta non solo una riduzione dei costi di digitalizzazione successiva, ma anche una riduzione dell’uso della carta, elemento molto importante nella politica della nostra azienda.

Come detto, nel noleggio a breve, i margini di profitto sono in una flessione che appare strutturale. Quali sono le leve della strategia di Hertz per recuperare margini su questo fronte?
Hertz ha una strategia differente da quella del mercato, con delle proprie scelte mirate, e fra queste vi è il posizionamento mirato dei vari marchi esattamente nel loro alveo e, in particolare, l’attenzione alle categorie Premium.
Abbiamo un prodotto chiamato Selezione Italia che ci sta dando molte soddisfazioni.
L’obiettivo è quello di continuare a porre l’attenzione verso mercati e segmenti che offrono le migliori opportunità.

La sostenibilità e la mobilità condivisa sono entrate a far parte delle priorità del Governo e più in generale delle Istituzioni pubbliche. Ma a questa volontà non è apparso corrispondere un atteggiamento coerente in termini di provvedimenti concreti. Vi attendevate e vi attendete molto di più?
Abbiamo assistito con interesse alla spinta che è avvenuta attraverso dei provvedimenti di bonus e di incentivazione verso forme di motorizzazione alternativa, al contrario siamo rimasti estremamente delusi e contrariati dall’attivazione dell’ecomalus.
Per la nostra azienda le conseguenze si sono tramutate in costi aggiuntivi che poi vengono trasferiti sui clienti. Questi provvedimenti non mettono in condizioni il mercato di espandersi nel modo corretto e di procedere alla continua e fisiologica sostituzione dei veicoli. Per quanto riguarda il ‘rent a car’ ci aspettavamo di poter essere inclusi tra i beneficiari dei vantaggi e non certo penalizzati dagli svantaggi e invece, purtroppo, nessuna di queste nostre due aspettative è stata poi verificata e soddisfatta dal Governo. Non siamo certo soddisfatti di questo provvedimento, ma speriamo che ce ne possano essere degli altri più positivi. E’ prevista anche una revisione del codice della strada nel quale, nella stesura del 1992, il noleggio non è contemplato.
Si parla infatti del noleggio quando si fa riferimento alle multe, un tema caldo dove vorremmo vedere una posizione più chiara e netta delle istituzioni. Faccio riferimento, in particolar modo, al tema della solidarietà del proprietario dell’automobile in caso di mancato pagamento della multa da parte del guidatore. Oggi, attraverso due sentenze della Corte di Cassazione, è stato attivato un procedimento di solidarietà da parte di alcuni comuni che ritengono sia perseguibile il proprietario della vettura per l’infrazione commessa dal guidatore. Questo ci pone in grande difficoltà, in quanto si tratta a volte di sanzioni elevate commesse da guidatori di altri paesi e risalenti a molto tempo addietro. In sostanza, i comuni che hanno difficoltà nel recuperare le somme direttamente dal guidatore, si rivolgono alla società di noleggio. Questo è uno dei temi che, come Hertz, chiediamo al Governo di affrontare.

Collegandoci alla domanda precedente, il diesel è stato ed è al centro di una campagna negativa che, a nostro parere, ha assunto i tratti del dogmatismo perché non confortata – e anzi a volte smentita – dai dati oggettivi sulle emissioni. Qual è il suo parere?
Sul diesel sicuramente c’è stata e c’è tutt’ora una campagna mediatica molto forte e di lobby: ci sono degli interessi rilevanti che superano i confini nazionali, pur avendo poi un impatto molto significativo su quello che succede in Italia, in quanto spesso viene dimenticato che il diesel di nuova generazione ha risolto il problema degli inquinanti e dei climalteranti e faccio riferimento nello specifico al diesel Euro 6D. Per quanto riguarda i blocchi di ingresso di auto diesel nei centri città, sicuramente limitare l’accesso ai veicoli diesel di vecchia generazione -come gli Euro 0, 1, 2, 3 e così via-può avere un impatto positivo in termini di qualità dell’aria, ma non ha assolutamente giustificazione bloccare i diesel di ultima generazione. Tecnologicamente sono state risolte le problematiche degli inquinanti e dei climalteranti. Come azienda siamo assolutamente contrari a questo atteggiamento dogmatico che si è adottato nei confronti del diesel. Abbiamo anche chiesto al Governo di valutare una possibile incentivazione di una vendita usato su usato, con un rinnovo delle vecchie motorizzazioni con un usato più fresco: nel nostro caso consentirebbe anche di mettere a disposizione del Paese tutta la parte del nostro parco auto con risvolti ambientali molto positivi.

Tornando al continuo ampliamento e miglioramento dei servizi offerti da Hertz, avete arricchito ‘Selezione Italia, fiore all’occhiello di casa Hertz e prodotto molto apprezzato dai clienti italiani e stranieri. Quali sono stati, nello specifico, i contenuti di questo arricchimento?
Selezione Italia è un prodotto che abbiamo sviluppato per rappresentare al meglio il Paese. Negli aeroporti siamo il primo punto di contatto che i viaggiatori hanno con l’Italia, grazie al nostro staff, al nostro servizio e alle nostre vetture.
L’area nella quale le auto di Selezione Italia sono parcheggiate riprende totalmente lo stile di Piazza del Campo a Siena e, all’interno delle vetture, si possono trovare indicazioni sulle aree di interesse che l’ospite può visitare nel raggio di 100 chilometri. Ci sono tantissimi prodotti a bordo, grazie anche alle collaborazioni con i nostri partner, che rendono l’esperienza di noleggio tutta da vivere. Le vetture sono italiane e tutte con una particolare attenzione alla sportività, allo stile e alla tradizione motoristica italiana. Recentemente abbiamo aggiunto al nostro parco auto la Giulia Quadrifoglio verde, l’Alfa Romeo di produzione più potente mai realizzata. Siamo molto soddisfatti perché andiamo sempre più di pari passo con i valori della nostra tradizione.
Inoltre, stiamo mettendo in atto una serie di campagne leisure, tra cui soprattutto social video campaigns con il fine di promuovere la visita presso destinazioni chiave e meno turistiche del territorio italiano per guidare i nostri ospiti in viaggi meno convenzionali verso mete facilmente visitabili e raggiungibili in auto.

Rinnovo ed ampliamento delle flotte per le aziende, nuova clientela nell’area delle micro-imprese e dei professionisti. Queste invece le armi vincenti della crescita del noleggio a lungo termine di Hertz Italia. Può farci il punto della situazione?
Nel nostro caso, più che di lungo termine parliamo di medio termine con il prodotto Minilease, che possiede tutte le caratteristiche studiate e mirate per offrire la massima flessibilità a costi contenuti con una gamma di flotta importante.
Il nostro noleggio a medio termine copre non solo le vetture, ma anche i furgoni, quota rilevante nella nostra attività. Possiamo offrire prodotti di qualità anche ai nostri clienti delle micro-imprese e siamo una presenza sempre più importante nell’attività B2B, quindi verso tutti quei clienti che hanno la necessità di avere mobilità sia di breve sia di medio termine e, tramite i nostri servizi, hanno sempre la possibilità di accedere a vetture nuove (le nostre auto rimangono in flotta mediamente per 9 mesi). I clienti possono restituire la vettura velocemente e senza alcuna difficoltà e questo li mette in condizione di scegliere Hertz come principale fornitore.
Aggiungo anche che per le medie e piccole imprese stiamo espandendo il nostro servizio grazie al Gold Plus Rewards, un servizio che consente ai clienti di godere della massima velocità di uscita, evitando file al banco e trovando già il contratto compilato e le chiavi della macchina pronte. Inoltre, tra i molti vantaggi a disposizione, i nostri soci Gold Plus Rewards possono godere di tariffe scontate, upgrade gratuiti ad auto di categorie superiori e guidatore aggiuntivo gratuito. A tutto ciò si aggiunge un esclusivo programma di raccolta punti, utilizzato soprattutto tra i Frequent Traveller, che permette di convertire i punti accumulati in giorni di noleggio gratuiti in Italia e all’estero o di ricevere altri esclusivi premi.

Segnali interessanti arrivano dal mercato sul fronte del noleggio di vetture e veicoli commerciali, con un’incidenza sul mercato passata in cinque anni dal 10% al 14%. Quali sono le offerte specifiche di Hertz in questo comparto in espansione?
Siamo molto presenti su questo mercato, abbiamo avuto una crescita rilevante negli ultimi anni e crediamo moltissimo nel settore dei furgoni, dovuto in parte anche allo sviluppo legato agli acquisti online: nel nostro Paese si sta creando una rete di distribuzioni che vede i furgoni leggeri, come quelli a disposizione della nostra azienda, un elemento cardine.

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